Nasce il governo di Enrico Letta POLITICA |
Nasce il governo di Enrico Letta. Il premier è salito sabato pomeriggio al Quirinale e dopo l'incontro con il presidente Giorgio Napolitano ha sciolto la riserva e presentato la lista dei ministri: 21, di cui 7 donne, un record per l'Italia, e molti quarantenni. Nove ministri sono del Pd, 5 del Pdl, 3 di Scelta civica e 4 tecnici. L'età media è di 53 anni, contro i 63 del governo Monti...
Cala il PDL, di poco sopra al 21%, così come calano La destra, di Francesco Storace al 0.4%, Fratelli d’Italia, di Crosetto e Meloni, che si fermano al 1,4%, il Fli, di Gianfranco Fini,sceso al 0,4%, Scelta Civica, di Mario Monti, rovinato al 7,5%, Rivoluzione Civile, di Ingroia, sotto l’1,5%, Fare per fermare il declino, di Giannino(?), dato attorno al mezzo punto in percentuale e l’UDC di Casini, al 1,7%...
In attesa dei risultati delle regioni Lombardia, Lazio e Molise oggi è il giorno delle analisi del voto. Ogni istante trascorso ci regala analisi sempre più profonde e contorte da parte di chi non ha capito assolutamente nulla delle intenzioni dell’elettorato italiano.
Se le avesse comprese avrebbe agito diversamente, avrebbe scritto articoli meno pensosi e più aderenti alla realtà, avrebbero fatto altre iniziative...
Torniamo al voto a maggio. Questo è quello che afferma Antonio Laruccia, sindaco dimissionario di Trecenta.
Torniamo al voto a maggio. Questa è quanto potrebbero sentirsi dire gli italiani se i maggiori partiti non trovassero l’accordo per governare. Ed il rischio è piuttosto elevato. Primo banco di prova l’elezione del Presidente della Repubblica. Non sarà una cena di gala e l’ascia sarà sicuramente preferita al fioretto...
A casa! A qualcuno può sembrare uno slogan qualunquista, antipolitico. Per altri si sta rivelando l’unica vera e concreta strada verso un paese più serio.
Lo abbiamo sentito nelle piazze, nei telegiornali, in diversi show. Ad alcuni fa paura, per altri è una speranza. Come sempre è questione di punti di vista.
Si cerca di mitigare, invocando un generico cambiamento...
Roma, Mercoledì 6 febbraio 2013: un significativo gruppo di organizzazioni della società civile promotrici dell'Appello intitolato: “La cooperazione internazionale allo sviluppo: tessuto connettivo della comunità globale” ha incontrato i candidati alle elezioni politiche che hanno risposto all'Appello. In totale, ad oggi (ma le adesioni continuano ad arrivare)...
Arrivano i “big” della politica italiana a sostegno delle liste e dei candidati polesani:
Laura Puppato capolista al Senato in Veneto sarà in Altopolesine per visitare alcune aziende del distretto delle giostre e dei fuochi d’artificio; Magdi Cristiano Allam leader del movimento Io Amo l’Italia, il 9 febbraio alle 11 in sala Gran Guardia a Rovigo presenterà il suo programma politico e i candidati polesani della lista di Veneto 1 Camera e al Senato; Beppe Grillo fondatore del Movimento 5 stelle l’11 febbraio alle 5 del pomeriggio sarà a Rovigo...
Nonostante gli artifizi e i raggiri che Casazza e C. hanno cercato di mettere in piedi, ha preso il via ufficialmente il programma della nuova Amministrazione guidata da Ivan Dall’Ara. Le novità: felicità, trasparenza e semplificazione sono i punti qualificanti delle linee programmatiche presentate l’11 luglio u.s. La rilevazione annuale del PIQ (Prodotto Interno di Qualità) darà la misura della riuscita o meno dell’attività dei neo eletti...
di Adico
Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks...
Sabato 9 luglio al Centro Giovani “Arezzo Factory” di via Masaccio ad Arezzo, un pomeriggio ed una serata pieni di iniziative.
“Non c'è dolore più grande della perdita della terra natia”. E' questa frase di Euripide a caratterizzare l'appuntamento aretino della giornata mondiale del rifugiato...
Gianni Pardo ci invia una riflessione importante. Ecco alcuni passi di un lungo articolo del 2001 a firma J.R.Nyquist, riportato integralmente in nota. Se si pensa al referendum di domenica e lunedi alcune idee sono particolarmente interessanti...
Due giorni di voto per gli italiani per dire Sì o No su quattro temi: la privatizzazione dell'acqua, i profitti sull'acqua, il legittimo impedimento e appunto il nucleare. Le urne saranno aperte domenica 12 e lunedì 13 giugno. Il 12 si potrà votare dalle 8 alle 22, mentre il 13 le urne apriranno alle 7 e chiuderanno alle 15...
Il 1 giugno si saprà se gli elettori che si recheranno alle urne il 12 e 13 giugno troveranno, insieme alle schede sull'acqua e sul legittimo impedimento, anche quella relativa al quesito che chiede di bloccare i progetti del governo sul nucleare...
Il primo ad apparire sui manifesti murali è stato Ivan Dall’Ara per il centrodestra seguito nell'annuncio dal duo Casazza-Ferrarese, il coldiretto e l’ex sindaca per il Pd che ha causato la fuoriuscita dal partito di un manipolo di “eroi” che ha presentato una sua lista con la Cappato Fiorella dai rossi ed irti capelli; giovani “scontenti” che presentano Ferdinando Bacchiega; Giorgio Ravara a sinistra con Olmo, erede di un Callegarin che sembra si sia ritirato (sempre troppo tardi dicono i maligni e a causa di una captatio non benevolentia -leggi non candidatura a consigliere regionale-…) a vita privata...
Il Nuovo Psi sosterrà la candidatura ad Adria di Bobo Barbujani con una propria lista mentre a Rovigo candiderà il segretario provinciale Daniel Frigeri all’interno della lista del PDL. Il glorioso simbolo del garofano ancora una volta sarà schierato con le vere istanze riformiste della società...