|
O.N.Da significa "promuovere la cultura e la consapevolezza del diritto alla salute di ogni donna”. L''Osservatorio nazionale della Salute della Donna, da sempre impegnato a promuovere il ruolo sociale della donna nella valorizzazione della ricerca e della conoscenza scientifica, ha deciso di istituire questo importante riconoscimento per premiare donne che si siano particolarmente distinte nel campo della salute, del benessere e dei diritti umani. Cristina Mondadori rientra pienamente in questa categoria, non solo per aver dato vita alla Fondazione Benedetta D''Intino, ma per l''impegno e la passione con cui la psicoterapeuta promuove e segue quotidianamente le attività del Centro onlus di Milano.
La Fondazione Benedetta D''Intino è stata istituita nel 1992 a Milano a difesa dei bambini e delle loro famiglie. É stata proprio Cristina Mondadori, insieme alle famiglie D''Intino e Formenton a volere fortemente questa associazione per aiutare i bambini con problemi psicologici e di comunicazione. A questo scopo, la Fondazione ha istituito quattro centri attivi in Italia, in Bolivia e in India. Il centro milanese presieduto da Cristina Mondadori è operativo dal 1994 e si preoccupa in particolare di offrire aiuto ai bambini con disagi psicofisici attraverso trattamenti specialistici di psicoterapia. Due i settori di intervento: il settore di Psicoterapia, che si rivolge a bambini ed adolescenti con disturbi psichici ed offre un sostegno psicologico anche ai loro genitori. Ne è responsabile proprio la dott.ssa Mondadori, in qualità di medico psicoterapeuta. Il settore di Comunicazione Aumentativa e Alternativa segue invece i bambini con bisogni comunicativi complessi per difficoltà nel linguaggio ricettivo ed espressivo, nella sfera motoria, cognitiva e del comportamento. Ne è responsabile la dott.ssa Aurelia Rivarola, neuropsichiatra infantile e principale fautrice dell''introduzione della Comunicazione Aumentativa e Alternativa in Italia. In 14 anni di attività, il Centro Benedetta D''Intino di Milano, è stato in grado di aiutare tanti bambini e adolescenti ad affrontare le proprie difficoltà sostenendo al contempo le famiglie. Un risultato importante, che motiva ampiamente il Premio O.N.Da Vhernier attribuito a Cristina Mondadori. “Un riconoscimento che – spera Francesca Merzagora, presidente di O.N.Da – vorremmo assegnare in futuro a tante altre donne che con altrettanto impegno si dedicano alla promozione della salute, del benessere e dei diritti umani”.
Nata nel 1984 a Valenza come laboratorio artigianale, Vhernier ha mantenuto negli anni le caratteristiche che contraddistinguono le sue creazioni: gioielli unici, lavorati a mano da esperti artigiani e influenzati nelle forme dalle correnti artistiche moderne e contemporanee che rappresentano il patrimonio intellettuale dell’azienda. Collane, anelli, spille, orecchini e ciondoli che uniscono nelle forme l’arte dei maestri antichi alle più moderne avanguardie. L’essenzialità e la purezza delle forme caratterizzano la linea Calla: coni affusolati d’oro ed ebano che s’inseguono sinuosi. La luce e i riflessi della Linea Disco richiamano un’antica tradizione pittorica: il gioco degli specchi. Gli anelli, dalle linee morbide e avvolgenti, evocano i volumi delineati dal movimento futurista. I bracciali sono fasce d’oro che al polso si aprono in tagli che rivelano inattese pietre preziose. Le spille della collezione Animalier sono sculture uniche e ricercate da collezionisti in tutto il mondo. Vhernier, che rappresenta l’eccellenza orafa italiana, dedica un gioiello all’eccellenza femminile.
|