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“Per tutto il Direttivo del Collegio Ipasvi di Rovigo l''assemblea degli iscritti rappresenta il momento più importante di tutto l''anno in quanto consente di confrontarsi con i vari colleghi della provincia e di prendere assieme decisioni che riguardano tutti. Un momento che, come dimostrato mercoledì scorso, va oltre alla mera presentazione delle nostre relazioni”.
Con queste parole Dario Zambello, presidente del Collegio Ipasvi provinciale, commenta la recente assemblea annuale degli infermieri iscritti a Rovigo, svoltasi nell''Aula Magna della Cittadella Socio Sanitaria dell''Azienda Ulss 18 di Rovigo.
“Ormai – riprende Zambello – è tradizione per noi allargare tale momento facendo confluire, in un''intera giornata, sia l''assemblea che un evento formativo, quest''anno dal titolo “La presa in carico assistenziale, dal modello funzionale alla complessità assistenziale e l''integrazione multidisciplinare”.
Dall''apertura dei lavori, programmata alle ore 9 e fino al pomeriggio, si sono infatti susseguite tavole rotonde, relazioni, esperienze, dibattiti e confronti. Il tutto all''insegna della professione infermieristica e della valorizzazione dei vari professionisti.
“Devo ringraziare – precisa il presidente – tutti i partecipanti e i tanti relatori perché hanno dimostrato che la cultura infermieristica a Rovigo sta crescendo. Tutti i lavori presentati si sono contraddistinti per valore e qualità. I vari infermieri e coordinatori delle diverse discipline, i dirigenti e i numerosi professionisti invitati hanno dimostrato come la professione stia evolvendo all''insegna della condivisione degli stessi obiettivi di sviluppo”.
“Un ringraziamento doveroso – riprende Zambello – va anche a tutti i componenti del Direttivo che si sono adoperati per organizzare questo evento e, in particolar modo, a Marilena Niolu che si è prodigata nell''ultimo mese per arrivare a questa realizzazione, senza dimenticare la fondamentale collaborazione di Erica Girotto, responsabile area sviluppo professionale della direzione infermieristica dell''Ulss 18. Grazie anche alle dirigenti infermieristiche delle Aziende di Rovigo e Adria, le dott.sse Maria Rosa Boscolo e Miria Casazza che hanno dimostrato, nel corso del convegno, come la rete infermieristica e il confronto continuo sia di vitale importanza”.
Particolare risalto è stato dato alla premiazione del Premio Ipasvi, giunto quest''anno alla terza edizione, e vinto da Barbara Masiero e Beatrice Zambello della Soc Anestesia e Rianimazione dell''Ulss 18, grazie all''elaborato “L''OSS: Una risorsa per l''Area Critica”. A loro è andato il premio di 500 euro stanziato dal Collegio.
“Siamo molto soddisfatte – hanno commentato le due infermiere al termine della propria esposizione – per questo Premio e la possibilità che ci ha dato il Collegio di presentare il nostro lavoro di fronte a tanti colleghi. Speriamo che serva anche per migliorare il lavoro nella realtà organizzativa”.
“L''auspicio – ha concluso il presidente del Collegio Dario Zambello – è che questo lavoro rappresenti il punto di partenza per uno sviluppo operativo e professionale. Il nostro obiettivo, infatti, è stato quello di incentivare la ricerca, la cultura infermieristica e di creare i presupposti per progetti che abbiano rilevanza nei contesti clinici e assistenziali”.
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