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La Commissione Tributaria Regionale del Veneto, con la pronuncia n. 05/01/11, ha aperto la strada al rimborso della tassa di concessione governativa sui servizi di telefonia mobile. Infatti la sentenza ha evidenziato l’illegittimità assoluta della predetta tassa corrisposta successivamente all’entrata in vigore del Codice delle Telecomunicazioni (DLGS. N. 259/03) recante disposizioni in materia di liberalizzazione dei servizi di comunicazione.
Dall''Adoc parte la campagna per l''abolizione della tassa di concessione governativa che tutti gli utenti che sottoscrivono un abbonamento con un qualsiasi gestore telefonico sono obbligati a pagare.
La decisione è nata dopo che la commissione tributaria del Veneto ha considerato questa tassa impropria e che deve rimanere a carico solo dei gestori del servizio e non del cliente che si abbona.
Per avere il risarcimento della tassa di concessione governativa l''Adoc mette a disposizione una lettera di diffida valida per quanto pagato negli ultimi tre anni e sulla base di un calcolo forfettario: per i contratti privati si parla di 5,16 euro al mese moltiplicato per 36 mesi (per un massimo di 185,76 euro) mehtre per i contratti business si parla di 12,91 euro al mese sempre per 36 mesi (per un massimo di 464,76 euro).
La diffida va inviata alla propria compagnia telefonica presso la sede legale a mezzo raccomandata A/R, e per conoscenza all''Adoc anche via fax o posta elettronica allegando copia delle fatture e delle ricevute di pagamento.
Il modulo è disponibile su Adoc.org: http://www.adoc.org/notizie/5400/tlc-adoc-lancia-campagna-contro-la-tassa-di-conces
Ulteriori info: http://www.guidelegali.it/Sentenza/si-al-rimborso-della-tassa-di-concessione-governativa-sui-telefonini-2558.aspx
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