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L’Azienda Ulss 19 ha programmato da tempo una revisione della spesa che, interessando diversi ambiti, ha già dato esiti favorevoli negli anni scorsi, e prosegue anche ora a produrre risultati positivi.
Il principale obiettivo per la struttura ospedaliera nell’anno 2011 era il raggiungimento di un tasso di ospedalizzazione standardizzato pari a 140 ricoveri per 1000 residenti, come richiesto dalla programmazione regionale con la DGR 3140/2010 confermata dalla DGR 2369/2011. Il risultato è stato in parte significativa conseguito al termine del 2011 (con un tasso del 147 per mille, a fronte di un valore di 160 per mille misurato al 31.12.2010), a al 30 giugno 2012 può dirsi pienamente raggiunto.
La riduzione progressiva dei ricoveri, per un uso più appropriato dell’ospedale, ha richiesto da un lato la collaborazione continua con la medicina territoriale, per la condivisione di percorsi di appropriatezza per le principali patologie, dall’altro, sul fronte ospedaliero, una maggiore capacità di filtro da parte dei medici del Pronto soccorso con un ricorso più sistematico all’osservazione breve intensiva (OBI) per effettuare in tempi rapidi la diagnosi ed il trattamento dei casi evitando, quando possibile, il ricovero. Questo risultato, più evidente nella seconda metà dell''anno 2011, si è ottenuto grazie all’aumento dei posti letto di astanteria, al rafforzamento della dotazione infermieristica del Pronto Soccorso e grazie anche alla collaborazione degli specialisti dei reparti, che hanno efficacemente collaborato con i medici del Pronto soccorso, fornendo in tempi rapidi le consulenze necessarie, e consentendo dunque che i pazienti fossero trattenuti in osservazione per il tempo strettamente necessario a chiarire la diagnosi e definire il ricovero o il rinvio a domicilio. Un altro fattore importante nel processo di riduzione del tasso di ospedalizzazione è stato l’applicazione della DGR 859/2011, che consente l’erogazione in regime ambulatoriale di molte prestazioni precedentemente effettuate mediante ricovero ospedaliero.
Altre azioni che vanno nel senso di una revisione della spesa e che sono state oggetto degli obiettivi aziendali 2011, proseguendo anche nell’anno corrente, sono state l’inserimento nel nuovo Patto Aziendale con i medici di Medicina generale (medici di famiglia) di obiettivi sull’appropriatezza prescrittiva con un orientamento sui farmaci equivalenti a brevetto scaduto, e l’implementazione, nell’ambito del progetto DOGE, del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) basato sull’integrazione dei sistemi informativi dell’Azienda Ulss 19 con gli strumenti di cartella clinica del medico di famiglia.
Sul primo fronte, a parità di servizi offerti ai cittadini, è stato possibile ottenere nel 2011, rispetto al costo sostenuto nell’anno precedente, un risparmio superiore al 9%, che ha consentito all’Azienda di conseguire abbondantemente l’obiettivo regionale di un costo procapite per il servizio di farmaceutica territoriale (calcolato su popolazione “pesata” per età) inferiore ad Euro 145 per assistito. La riduzione del costo sostenuto prosegue anche nell’anno corrente, a testimonianza dell’efficacia delle azioni intraprese dall’Azienda.
Per quel che riguarda l’informatizzazione, grazie alla fondamentale collaborazione dei medici di medicina generale, è stato possibile aumentare il livello di qualità dei servizi offerti ai cittadini, rendendo immediatamente disponibili, in formato elettronico, i documenti clinici prodotti dall’Azienda (referti di laboratorio, lettere di dimissione, verbali di pronto soccorso), ed acquisendo dai medici le ricette in formato elettronico, come richiesto dal Ministero dell’Economia e dalla Regione.
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