La Repubblica Veneta - Pensieri e Poesie - Il mondo è bello perché… è avariato

buy product key windows activation windows 7 . key activator windows 7.

 

 
 
La Repubblica Veneta
Italimmobiliare
 
 
 
 
 
PENSIERI E POESIE
Share |
 
DIARIO
Il mondo è bello perché… è avariato
Certo che il mondo è bello perché è vario, dice il proverbio. O forse perché è avariato, è meglio dire in questo caso. Dappertutto si protesta per l’inquinamento da traffico, da CO2, da emissioni velenifere in aria, acqua e suolo e scopriamo invece che in India si chiudono al traffico decine e decine di strade non alle auto, bensì alle… biciclette! Strumento o mezzo di locomozione che di inquinante ha solo il respiro umano in quanto trainato dal combustibile più a buon mercato che ci sia: la forza umana...

Certo che il mondo è bello perché è vario, dice il proverbio. O forse perché è avariato, è meglio dire in questo caso. Dappertutto si protesta per l’inquinamento da traffico, da CO2, da emissioni velenifere in aria, acqua e suolo e scopriamo invece che in India si chiudono al traffico decine e decine di strade non alle auto, bensì alle… biciclette! Strumento o mezzo di locomozione che di inquinante ha solo il respiro umano in quanto trainato dal combustibile più a buon mercato che ci sia: la forza umana. Misteri del pianeta terra o di mondi ancora e sempre separati da millenni nonostante si dica e si legga che l’India è una delle superpotenze in crescita? Un paradosso difficile da spiegare. Spieghiamoci meglio: l’amministrazione comunale di Calcutta, secondo quanto scrive Msn notizie on line, ha deciso di vietare le biciclette in decine di strade ad alta densità per ridurre il traffico. La città, con 14 milioni di abitanti, è una delle più inquinate al mondo. Immancabili le proteste contro una decisione che, nella migliore delle interpretazioni, appare retrograda e contro-intuitiva. Ma la “furbata” degli amministratori indiani non è solo di oggi: già nel 2008 avevano chiuso una trentina di strade alle bici, ma ora il divieto è stato esteso a 174 arterie. A rimanere fermi non sono gli automezzi muniti di motore a scoppio a benzina o gasolio o metano (?), sono proprio le biciclette, insieme ai risciò senza motore, ai carretti e ai pulmini trainati da biciclette. Vietato pedalare dunque in quel di Calcutta, denunciano gli ambientalisti, ed è sempre più difficile farsi strada in mezzo agli strombazzanti clacson. L''amministrazione "È assolutamente fuori pista, devono fare retromarcia - ha detto Anumita Roy Chowdhury, direttore per la ricerca del Centro per la scienza e l''ambiente di Nuova Delhi - Nella nostra parte di mondo, dobbiamo tenere le persone sulle biciclette e sui mezzi pubblici, non costringerle nelle macchine". Senza contare le categorie professionali che usano la bicicletta come strumento di lavoro: leggiamo che sono scesi sul piede di guerra in particolare i lattai che consegnano il latte nelle case in bicicletta. Mi fa venire in mente un mondo che esisteva anche da noi: mio nonno Vittorio aveva la stalla e le mucche da latte e lo distribuiva in paese con dei bidoni di alluminio attaccati alla bicicletta. Giravano lui o la nonna o i figli, i miei zii, quando avevano imparato a tenersi sulle due ruote e non più sul triciclo. Forse che l’India sta bruciando le tappe per raggiungere i paesi “più sviluppati” (per modo di dire) abolendo le biciclette e aumentando auto, camion e bus? Le immagini del “mio mondo antico” risalgono a cinquant’anni fa, ma si può dire che l’aria era decisamente migliore. Adesso abbiamo un’auto o due per famiglia ma respiriamo peggio, abbiamo tosse, enfisemi, tumori e via dicendo proprio perché le emissioni di CO2 hanno raggiunto livelli impossibili. Non vorrei dare l’impressione di avere nostalgia di un mondo bucolico che esiste solo nei miei ricordi oramai, ma da qui al divieto di girare in bicicletta, esistono infinite vie di mezzo…

21/10/2013 | 12.36
 
 
EDITORIALE
Rincari fino al 4,5% per i testi. E del 2% per diari e astucci. L’allarme dei consumatori
 
 
APPUNTAMENTI
28/10 - Lucca
Ore: 21.00 - Marianne Faithfull al Lucca Winter Festival
 
 
 
PHOTOGALLERY
Biennale 2014: il week-end
Biennale 2014: Secondo giorno
Biennale 2014 - Red Carpet
Biennale 2014 - 71a Mostra del Cinema di Venezia
Ceregnano: Festa della Musica 2014
Ceregnano: Non solo in bici
Visualizza tutte    
 
 

IN EVIDENZA
Auto e moto d’epoca,
esenzione per tutti:
non occorre più l’iscrizione
all’Asi o al Fmi

 

Iva sulla Tia, per la Corte
di Cassazione non è dovuta.
I consumatori possono
chiedere il rimborso

 

Operatori telefonici scorretti
e molesti:
ecco come difendersi
dalle trappole

 

Tassa di concessione
governativa sui cellulari: ecco
come chiedere il rimborso

 

Diritto al recesso per acquisti
a casa o online:
ecco come farlo valere

 

Accertata la malattia, il lavoratore è libero di uscire 

 

Ecco cosa fare quando ci clonano la carta di credito o il bancomat

 

Energia elettrica:
come trovare la migliore offerta

 

 
METEO
 
 
OROSCOPO ON LINE

 
 

LINKS
ADICO Associazione
Difesa Consumatori

 

GUERRATO Spa

 

OROBORO Associazione
Teatrale

 

Socialista LAB

 

Musica per il matrimonio, wedding service
Wedding Service
Musica per il Matrimonio

 

 
 
 
  Supplemento telematico a "La Repubblica Veneta" Aut. Trib. Ro n.11/84.
Powered by Internetimage.it [Web Agency] | Copyright © 2008 - NOTE LEGALI 
 

www.larepubblicaveneta.it www.larepubblicaveneta.it www.larepubblicaveneta.it www.larepubblicaveneta.it www.larepubblicaveneta.it