La Repubblica Veneta - Pensieri e Poesie - Veleno per topi, pensioni e uguaglianza...
 

 
 
La Repubblica Veneta
Parent Project
 
 
 
 
 
PENSIERI E POESIE
Share |
 
DIARIO
Veleno per topi, pensioni e uguaglianza...
Sto leggendo “L’Esattore”, ultimo libro di Petros Markaris scrittore greco che ha annunciato di avere in serbo un altro libro sulla crisi che ha colpito la Grecia. Il primo era stato “Prestiti Scaduti” e gli assassinati erano bancari, banchieri ed usurai; il secondo prende di mira i “ricchi” che nonostante la crisi se la spassano; il terzo vedremo, forse se la prenderà con i politici, anche se tutti i libri dell’Autore hanno come sfondo la situazione politica greca...

Sto leggendo “L’Esattore”, ultimo libro di Petros Markaris scrittore greco che ha annunciato di avere in serbo un altro libro sulla crisi che ha colpito la Grecia. Il primo era stato “Prestiti Scaduti” e gli assassinati erano bancari, banchieri ed usurai; il secondo prende di mira i “ricchi” che nonostante la crisi se la spassano; il terzo vedremo, forse se la prenderà con i politici, anche se tutti i libri dell’Autore hanno come sfondo la situazione politica greca. Le prime pagine de “L’Esattore” colpiscono come un pugno in faccia: quattro donne dai sessanta ai settantacinque anni vengono trovate morte sul letto di una piccola casa bianca con un biglietto sul comò dove scrivono che si sono suicidate perché avevano una pensione da fame; erano andate dal medico per avere la ricetta di farmaci necessari per vivere e avevano trovato gli ambulatori chiusi per sciopero; erano andate in farmacia ma nessun farmacista aveva dato loro le medicine perché non le potevano pagare. Così si sono tolte di mezzo: per non pesare sui medici, sui farmacisti, sui famigliari, e nemmeno sullo stato a cui “rendevano” la pensione. Triste. Disperata sintesi di una situazione in cui versano tante persone, non solo anziani in Grecia, ma anche in Italia, in Spagna e nel resto del mondo dove lo spread è alto, altissimo, quasi inarrivabile. Pare quasi di vederle le quattro vecchiette vestite di nero con le mani incrociate sul petto, il volto livido nel pallore della morte, la bottiglia di vodka vicino ai flaconi dei sonniferi: se n’erano andate nel sonno, la morte più dolce e allo stesso tempo più amara, sognando forse gli amori perduti e una vecchiaia diversa. Mentre il commissario Charitos ritorna alla centrale di polizia, in mezzo al traffico infernale di Atene, bloccato da manifestazioni e scontri tra manifestanti e poliziotti, Markaris gli fa vedere alcune persone di colore che frugano dentro i bidoni delle immondizie. Altra scena di disperazione. Non so se capita anche agli altri, ma quando leggo un libro io mi immedesimo e vivo la situazione in prima persona. Spesso confondo ciò che leggo con la realtà. Markaris ha il pregio di descriverla concretamente la realtà. Non sono solo romanzi frutto della fantasia dell’Autore, sono pagine di vita vera: è ciò che accade in questi giorni in tanta parte del mondo e della terra dove vivo. Nei comuni c’è la fila di gente che cerca un aiuto economico o un posto di lavoro. La gente gira tutti i supermercati per vedere chi ha le offerte più basse. Le indagini ufficiali dimostrano che si mangia poca carne, poco pesce e nessun frutto: ci si accontenta di pasta al pomodoro e se si è fortunati ad avere l’orto, si mangia verdura sennò… Quando vedevo i cinefilm dell’Istituto Luce o ascoltavo i racconti dei nonni e di papà e mamma mi sembrava impossibile che la povertà fosse una cosa così terribile e che tanta gente potesse patire la fame. I bambini neri e asiatici con la pancia gonfia e il corpo coperto di mosche sembrano immagini lontane a cui si dona un’offerta. Poi ci si gira dall’altra parte e si continua la vita di sempre. Adesso mi pare tutto diverso. Mi sembra impossibile poter far finta di niente. E ciò che è peggio è l’impotenza che mi trattiene su questa sedia, a lamentarmi per la mia caviglia rotta e il collo gonfio per la puntura di una vespa. Quando c’era ancora il Partito Comunista si discuteva sulla redistribuzione della ricchezza. Adesso la parola è scomparsa dal vocabolario di tutti i partiti. Torneremo a parlare di uguaglianza e parità nei diritti? No, si parla solo di assistenza, ma una persona assistita non ha la dignità per essere uguale a chi la assiste.

19/07/2012 | 11.40
 
 
EDITORIALE
Un po’ di cultura in più ci salverà ?!
 
 
APPUNTAMENTI
22/5 - Villamarzana (Ro)
Ore: 09.00 - Di là dal fiume ...... Il turismo rurale tra i grandi fiumi di pianura
 
27/5 - Mestre (Ve)
Ore: 21.30 - Jazz Groove 2013: Enrico Rava & PMJL Parco della Musica Jazz Lab
 
30/5 - Forlì
Ore: 21.00 - Cristina Zavalloni & Italian Jazz Orchestra
 
31/5 - Badia Polesine (Ro)
Ore: 21.00 - Musiké: La risonanza
 
1/6 -
Ore: 12.29 - Passione Tour "Il Concerto"
 
5/6 - Faenza
Ore: 21.00 - Giornata di studio sulla musica di Chick Corea
 
 
 
PHOTOGALLERY
Manet ritorna a Venezia
A Carnevale la maschera riciclata vale!
Artefiera 2012 Bologna
Motorshow Bologna 2012
Gaza City
Ultima Luce
Visualizza tutte    
 
 

IN EVIDENZA
Auto e moto d’epoca,
esenzione per tutti:
non occorre più l’iscrizione
all’Asi o al Fmi

 

Iva sulla Tia, per la Corte
di Cassazione non è dovuta.
I consumatori possono
chiedere il rimborso

 

Operatori telefonici scorretti
e molesti:
ecco come difendersi
dalle trappole

 

Tassa di concessione
governativa sui cellulari: ecco
come chiedere il rimborso

 

Diritto al recesso per acquisti
a casa o online:
ecco come farlo valere

 

Accertata la malattia, il lavoratore è libero di uscire 

 

Ecco cosa fare quando ci clonano la carta di credito o il bancomat

 

Energia elettrica:
come trovare la migliore offerta

 

 
METEO

Meteo Veneto

 
 
OROSCOPO ON LINE

 
 

LINKS
ADICO Associazione
Difesa Consumatori

 

GUERRATO Spa

 

OROBORO Associazione
Teatrale

 

Nuovo PSI
Federazione di Rovigo

 

Socialista LAB

 

Musica per il matrimonio, wedding service
Wedding Service
Musica per il Matrimonio

 

 
 
 
  Supplemento telematico a "La Repubblica Veneta" Aut. Trib. Ro n.11/84.
Powered by Internetimage.it [Web Agency] | Copyright © 2008 - NOTE LEGALI