|
"I consumi di acqua minerale sono cresciuti in quantita'', dalla seconda meta'' degli anni ''90, mediamente del 3,5% l''anno e il nostro paese e' il piu'' grosso consumatore di acqua minerale in termine di consumo procapite. Per questo di fronte al continuo aumento del costo della vita, alle difficolta'' sempre maggiori in cui versano le famiglie a basso reddito, occorre che le amministrazioni locali diano una risposta concreta, specialmente quando si tratta di un bene primario come l''acqua. Ed e'' per questo che a Chiarano il prossimo 27 giugno nasce la prima ''Casa dell'' Acqua'' dove i cittadini possono acquistare pura acqua minerale di fonte a 4 centesimi il litro, vuol dire un risparmio per famiglia di 300-400 euro l'anno, quasi un''Ici intera''.
Cosi'' il sindaco della cittadina in provincia di Treviso e senatore della Lega Nord, Gianpaolo Vallardi presenta l''iniziativa che sfociera'' con la manifestazione di domenica prossima, ''Riempiamo le bottiglie''. ''La Casetta dell'Acqua'', non e'' altro che un ampio serbatoio a terra dove sopra e' stata costruita appunto una casa per dar modo ai cittadini di arrivare
comodamente e prelevare l''acqua direttamente dai rubinetti alimentati dalle condutture che arrivano al serbatoio di accumulo. ''L'Acqua che sgorga dai rubinetti del nostro Comune - spiega Gianpaolo Vallardi - e'' prelevata dalle fonti profonde dell'' acquifero di Rai di San Polo di Piave e di Tempio di Ormelle. Viene raccolta in serbatoi e spinta in rete verso le utenze tramite pompe. La buona qualita'' dell'' acqua e il monitoraggio regolare della stessa fa si che non serva alcun trattamento ne'' alcuna aggiunta, percio'' come viene prelevata cosi'' arriva alle nostre case''''. L''amministrazione comunale, ricorda Vallardi, ''negli ultimi anni ha investito oltre 350 mila euro nell'' adeguamento della rete distributrice dell'' acquedotto. E'' stata riattivata la derivazione di Cavalier sostituendo parte della condotta e potenziando quest''ultima per un tratto di 1100 metri''. Ora, con la realizzazione del serbatoio di accumulo e rilancio dell'acqua potabile a servizio della rete distributrice del Comune di Chiarano 'abbiamo risolto i problemi di carenza di acqua soprattutto nella stagione estiva.
La ''Casetta dell'' Acqua'' e'' stata realizzata dall'amministrazione comunale in collaborazione con la Servizi Idrici Sinistra Piave srl ed ha comportato un investimento di 430 mila euro, una sinergia pubblico-privato che ''se si vuol far funzionare, funziona davvero''.
"Il nuovo manufatto - rileva ancora il sen. Vallardi - esteticamente si presenta con dimensioni e caratteristiche di una costruzione che dal punto di vista ambientale si inserisce in maniera ottimale nel contesto agricolo, e non come si faceva una volta con i cosiddetti ''funghi'' servatoi elevati. Questa ''Casa dell'acqua'' ha una capacita'' di 1.000.000 di litri pari al consumo medio giornaliero dell'' intero comune''. Infine, per quanto riguarda l''impatto ambientale, Vallardi aggiunge come con questa iniziativa ''faremmo un favore oltre che alle nostre tasche anche all''ambiente. In fase di produzione infatti un chilo di p.e.t. consuma 2 kg di petrolio e 17,5 litri d''acqua. Inoltre almeno il 60% della plastica presente nelle campane sono bottiglie di acqua minerale con tutti i costi conseguenti di trasporto e riciclo rifiuti''. Nella ''Casa dell'' Acqua" ci sara'' la possibilita'' di scegliere tra: acqua naturale, acqua leggermente gassata, acqua gassata, a temperatura ambiente o refrigerata.
|