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«Il giocare è una necessità innata e fondamentale del vivere, come del resto dimostra la spontaneità del gioco e il suo ruolo formativo fin dalla prima infanzia; pervade ogni aspetto e momento di vita delle società e della loro storia. Una sua espressione particolare, da seguire con attenzione per le sue ricadute sociali, è il combinarsi del gioco col denaro, la puntata, la sorte, la scommessa. In sostanza, il gioco d’azzardo è un aspetto che accompagna la vita delle società da sempre, sia pure in forme diverse e più o meno regolate».

Questa grande “storia sociale” sarà al centro dell’incontro Lotterie, lotto, slot machines: storia dei giochi di fortuna, in programma domenica 15 settembre alle ore 11 a Verona, nel Cortile del Mercato Vecchio, in un incontro organizzato da Ludica, il settore di ricerca sulla storia del gioco della Fondazione Benetton Studi Ricerche, nell’ambito del Tocatì, Festival internazionale dei Giochi in Strada. Ne discuteranno Patrizia Boschiero, responsabile delle edizioni della Fondazione e coordinatrice interna delle attività del settore Ludica, e Alessandra Rizzi, storica, Università Ca’ Foscari, Venezia, membro del Comitato scientifico di Ludica e co-direttrice della collana “Ludica”.

Lo spunto è dato dalla mostra e dalla pubblicazione omonime, realizzate su questi temi dalla Fondazione che, dopo trent’anni d’impegno nel campo degli studi sulla storia del gioco, ha curato, con la direzione del responsabile scientifico del settore, lo storico Gherardo Ortalli, un’esposizione che ha inteso segnalare l’importanza dell’argomento, tenendo conto di come il gioco d’azzardo oggi, e da sempre, sia un aspetto centrale nel contesto della ludicità, sia per le sue ricadute anche finanziarie, sia per i molti rischi che lo accompagnano. In modo serio e insieme “giocoso”, si è seguito un lungo percorso che giunge fino a oggi e del quale anche un quaderno della collana editoriale “Ludica” dà conto.

Sabato 14 e domenica 15 settembre, dalle ore 10 alle 19, la Fondazione sarà presente al Tocatì anche con tutte le sue edizioni dedicate alla storia del gioco: con la rivista internazionale «Ludica. Annali di storia e civiltà del gioco», diretta da Gherardo Ortalli e giunta al suo XXIV volume, e con l’omonima collana, distribuite dal coeditore Viella (Roma). La sede dello stand è quella del Forum internazionale della cultura ludica, nel Cortile Mercato Vecchio, dedicato ai giochi tradizionali e ai libri.

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