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ANCE Rovigo ha avviato un dialogo aperto con tutte le forze politiche e le liste dei candidati alle prossime elezioni comunali invitandoli a condividere un “Manifesto – Appello attraverso un confronto diretto, che ha portato a individuare importanti convergenze metodologiche e sulla necessità di un cambio di prospettiva nel governo di Rovigo e del suo territorio.

In prossimità delle elezioni ANCE Rovigo invita a condividere ora un percorso che esige una stretta collaborazione tra tutte le forze politiche andando oltre la dialettica e il confronto, peraltro indispensabile, tra maggioranza e opposizione, per lavorare insieme intorno ad alcuni obiettivi prioritari. Obiettivi che sono alla base di quel cambiamento nel modo di governare che noi auspichiamo per un rilancio economico e sociale della città e del Polesine.

A chi vincerà le elezioni e sarà chiamato a governare così come a chi entrerà in Consiglio comunale chiediamo un impegno formale a condividere:

  • una visione complessiva di ciò che dovrà essere Rovigo nel 2030, indicando le prospettive economiche e le necessarie trasformazioni individuando gli ambiti di finanziamento pubblici e privati. Una riflessione comune che deve concretizzarsi in un documento strategico di indirizzo; nel quale poter trovare riferimenti concreti su un approccio olistico soprattutto nelle scelte di destinazione dei molti contenitori edilizi vuoti o degradati, siano essi pubblici o privati.
  • la costituzione di una “Cabina di Regia” quale strumento di pianificazione e di progettazione generale di applicazione di quanto previsto dal piano di indirizzo strategico. Una cabina di regia di cui dovranno far parte tutte le forze presenti in Consiglio comunale e che dovrà avvalersi di un supporto tecnico individuando un ristretto numero di personalità in grado di fornire quelle competenze necessarie a passare dalla fase di indirizzo a quella della progettazione e delle indicazione gestionali.
  • un metodo di governo basato su:
    • un lavoro di squadra
    • un continuativo dialogo con i corpi intermedi e la rete delle associazioni dirappresentanza economica e sociale
    • una tempistica decisionale regolamentata secondo criteri trasparenti e predefiniti a cuirigorosamente attenersi
    • un forte e costante confronto inter istituzionale
    • la creazione e la gestione di strumenti di comunicazione trasparenti e innovativi.
  • una profonda riqualificazione della macchina amministrativa valorizzando le risorse interne, restituendo fiducia a chi vi lavora e attuando un piano di potenziamento delle competenze favorendo una logica collaborativa e di sistema,
  • una gestione delle gare di appalto di lavori e servizi nel segno dell’attenzione al tessuto imprenditoriale utilizzando al meglio la legislazione esistente
  • un documento di indirizzo per la messa a sistema delle competenze e delle risorse disponibili da collegare a un virtuoso processo di collaborazione tra pubblico e privato

Tutto ciò deve trovare attuazione nelle sue linee programmatiche e attraverso scelte e atti formali entro i primi sei mesi della nuova legislatura.

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