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Sono passati dalle parole ai fatti, i circa 30 studenti dell’istituto “Bellini” di Trecenta, che sono diventati volontari per un giorno, grazie alla collaborazione tra la scuola superiore, il Centro servizi volontariato, l’Ufficio scolastico territoriale, Legambiente Rovigo e l’Anteas di Trecenta.

Dopo un incontro introduttivo con Francesco Casoni del Csv di Rovigo e un secondo momento di conoscenza di tre associazioni del territorio – Legambiente, Anteas e la comunità Emmaus di Fiesso Umbertiano – i ragazzi e le ragazze del “Bellini” hanno espresso il desiderio di mettersi in gioco in una mattinata di volontariato attivo, coordinata dalla docente Alessandra Donegà.
venerdì 17 maggio scorso, un gruppo di una decina di studenti della quarta B ha dato vita, assieme ai volontari di Legambiente Rovigo e grazie alla collaborazione con il Comune diTrecenta, ad un‘operazione di pulizia del parco Masetti, raccogliendo due sacchi di rifiuti abbandonati nell’area.

Nel frattempo, alcune alunne delle quarte B, D ed E si sono trasferite nella sede dell’Anteas “Villa Pepoli”, dove si svolgono le attività rivolte alle persone anziane del territorio. Qui, affiancate dalle esperte volontari dell’associazione hanno preparato da mangiare e allestito la sala per un pranzo conviviale. Contemporaneamente, alcuni studenti delle stesse classi hanno preparato antipasti e dolce nel laboratorio di cucina del “Bellini“, per portarli poi nella sede dell’Anteas.

Al termine delle attività, tutti gli studenti, assieme ai volontari e alle volontarie delle due associazioni, si sono finalmente seduti a tavola per un momento conviviale e di riflessione sull’esperienza, che ha visto operare fianco a fianco persone di diverse età ed esperienze. Un incontro per sperimentare, anche solo per una mattina, un‘esperienza concreta come volontari e conoscere da vicino due delle molte realtà impegnate nel territorio. Per gli studenti, anche un momento in cui mettere alla prova le proprie capacità e passioni, scoprendo come queste possano diventare utili per altre persone in modi spesso creativi e inaspettati.

L’attività è nata nell’ambito del progetto “Volontariato, scuola di cittadinanza”, frutto della collaborazione tra il Csv, l’Ufficio scolastico e la Consulta provinciale degli studenti, che ha contribuito alla realizzazione delle attività in diversi istituti superiori del territorio. Sono stati realizzati momenti di confronto e discussione sul volontariato, approfondimenti su specifiche tematiche e associazioni, visite studio nelle sedi di alcune realtà solidali e attività sul campo per toccare con mano il mondo del volontariato. Nell’anno scolastico ormai agli sgoccioli, gli operatori del progetto e i volontari hanno incontrato circa un migliaio di studenti in 11 scuole superiori e 2 scuole medie, con la partecipazione di una ventina di associazioni e altre realtà non profit.

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