CONDIVIDI

Torna venerdì 17 maggio e compie 10 anni la Giornata AntiSuperstizione, l’iniziativa lanciata dal CICAP nel 2009 per trattare in modo leggero e divertente credenze che possono avere invece risvolti anche drammatici: le superstizioni. «Gatti neri, specchi rotti e pericolosi versamenti di sale infatti sono ancora presenti nel nostro immaginario, ma possono finire per condizionare negativamente la vita delle persone che ci credono. Spesso, quando questo accade, non è altro che una profezia che si autoavvera» commenta Massimo Polidoro, segretario e direttore generale del CICAP.

Rigorosamente di venerdì 17, ogni anno i gruppi locali del CICAP scendono in piazza per sensibilizzare su questo argomento e invitare le persone a mettersi in gioco. «Fin dall’inizio abbiamo voluto organizzare soprattutto eventi in piazza, rivolti al pubblico in modo insolito e informale, con banchetti e giochi in forma di percorsi a ostacoli per superstiziosi, ruote o tombole della sfortuna, ma negli anni i gruppi CICAP hanno proposto anche conferenze, cene, quiz e aperitivi a tema, interventi in radio e TV, flashmob, mostre… sempre comunque con prove pratiche da affrontare! Parliamo di oltre 80 iniziative ideate e realizzate da volontari» raccontaMarta Annunziata, coordinatrice dei gruppi locali CICAP.

La fotografia vincitrice del concorso fotografico 2018

«Online poi si sono svolti concorsi videofotografici, contest riservati ai social network (qui la foto vincitrice dell’edizione 2018), iniziative su Facebook come “Fai attraversare il tuo profilo da un gatto nero” e la cornice ad hoc nata l’anno scorso. Nel 2011 si è realizzato anche un piccolo esperimento: compiere gesti che portavano sfortuna alterava la capacità di indovinare l’esito di un lancio di dadi? Qui si può leggere la storia e come andò.»

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.