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Concerti di domenica 12 maggio

Teatro Olimpico, ore 21

URI CAINE TRIO

Calibrated Thickness”

Uri Caine (pianoforte), Mark Helias (contrabbasso), Clarence Penn (batteria)

Jazz Café Trivellato – Bar Borsa, ore 22

Barionda

Javier Girotto, Florian Bramböck, Helga Plankensteiner, Giorgio Beberi (sax baritono),

Mauro Beggio (batteria)

Quella di domenica 12 maggio sarà la prima serata al Teatro Olimpico per l’edizione 2019 del festival New Conversations – Vicenza Jazz. Si ascolterà (alle ore 21) uno dei pianisti di più ampia notorietà internazionale, Uri Caine, già protagonista dimemorabili prove nel teatro palladiano in passate edizioni del festival. In questa occasione lo si ascolterà con il trio“Calibrated Thickness”, assieme a Mark Helias (contrabbasso) e Clarence Penn (batteria): jazz newyorkese al altissima caratura.

Sax tonanti al Jazz Café Trivellato – Bar Borsa, dove alle ore 22 (ingresso gratuito) suoneranno i Barionda, ovvero Javier Girotto, Florian Bramböck, Helga Plankensteiner, Giorgio Beberi (ben quattro sax baritoni) oltre a Mauro Beggio alla batteria.

Il Festival New Conversations – Vicenza Jazz 2019 è organizzato dal Comune di Vicenza e dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, in coproduzione con Trivellato Mercedes Benz e in collaborazione con il Bar Borsa.

Uri Caine (Filadelfia, 1956) è uno dei jazzisti più enciclopedici che sia dato ascoltare: la vastità dei suoi interessi si riflette nelle numerose traiettorie verso cui ha indirizzato la propria scrittura musicale, le formazioni da lui stesso guidate, lecollaborazioni con altri musicisti (dei più diversi: Don Byron, Dave Douglas, John Zorn, Terry Gibbs, Clark Terry, Paolo Fresu…).

Pianista sopraffino quando si tratta di suonare jazz senza fronzoli, Uri Caine ha però raggiunto la più ampia popolarità soprattutto per la sua fervida immaginazione come compositore e creatore di gruppi e progetti musicali. In essi Caine riversa la sua poliedrica ispirazione, la versatilità di un musicista aperto a tutti gli stimoli, pronto a cimentarsi con i ritmi più moderni come con la tradizione ebraica, oppure a rimettere mano sulla storia della musica europea, riscrivendone e rivoluzionandonele pagine più rappresentative: Mahler, Bach, Schumann, Beethoven, Verdi, Wagner…

Alla fama di Caine ha particolarmente contribuito la sua posizione preminente all’interno della costellazione della musica creativa statunitense. Ma ciò non esclude che Caine si faccia ascoltare anche in veste di interprete mainstream, nel quale ruolo dimostra appieno la sua notevole abilità pianistica. Il trio Calibrated Thickness” (immortalato sull’omonimo Cd del 2016) lo vede appunto a cavallo tra queste tendenze, con la sua propulsione jazz solidamente ancorata alla tradizione post-bop eppure caratterizzata da uno slancio ritmico e un’impronta sonora che rivelano il maestro del modernismo.

In qualunque casella estetica lo si voglia infilare, fatto sta che dagli anni Novanta in qua Caine è tra i musicisti che hanno maggiormente ridefinito il vocabolario jazzistico, portandolo a confronto con il polistilismo tipico delle avventure estetiche postmoderne.

Barionda è una formazione unica nel suo genere, con quattro sax baritoni e una batteria, ideata e coordinata da Helga Plankensteiner, notevole strumentista altoatesina (oltre che cantante in altre situazioni). Il gruppo è nato con per riportarealla luce il repertorio dei grandi baritonisti jazz come Gerry Mulligan, Pepper Adams, Harry Carney, Serge Chaloff e Gary Smulyan.

Accanto alla batteria di Mauro Beggio, il quartetto di sax baritoni allinea presenze straordinarie: insieme alla Plankensteiner troviamo infatti Florian Bramböck (una forza della natura sullo strumento), Giorgio Beberi e Javier Girotto, il sassofonista argentino che, con gli Aires Tango e le sue collaborazioni con i massimi esponenti del jazz italiano, ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica nostrana. In repertorio ci sono composizioni come Moanin’Hora Decubitus di Mingus,Sophisticated Lady e Bernie’s Tune, cavallo di battaglia di Mulligan, oltre a brani originali di Bramböck, Girotto e Plankensteiner.

Direzione artistica: Riccardo Brazzale

Informazioni

Teatro Comunale di Vicenza – Ufficio Festival

Viale Mazzini, 39 – Vicenza

tel: 0444 324442

vicenzajazz@tcvi.it – biglietteria@tcvi.it

www.vicenzajazz.orgwww.tcvi.it

New Conversations – Vicenza Jazz può essere seguito anche sui canali social

facebook @vicenzajazz e instagram #vicenzajazz

Biglietti

Concerto al Teatro Olimpico: Uri Caine Trio

intero: 23 euro + d.p.

ridotto: 19 euro + d.p.

concerti al Jazz Café Trivellato – Bar Borsa

INGRESSO LIBERO

Riduzioni

Per i giovani fino ai 35 anni; over 65; Associazioni Culturali Musicali; Touring Club Italiano; dipendenti del Comune diVicenza; abbonati TCVI

Prevendite

– biglietteria del Teatro Comunale: aperta dal martedì al sabato dalle 15 alle 18:15 fino al 30 aprile; dal martedì al sabato dalle 16 alle 18:15 dal 2 al 18 maggio.

La biglietteria risponde al telefono negli stessi giorni di apertura dalle 16 alle 18.

– on line: www.tcvi.it

– sportelli di Intesa San Paolo (ex Banca Popolare di Vicenza)

– giorno dello spettacolo: alla biglietteria del teatro da un’ora prima dell’inizio del concerto (senza diritto di prevendita)

Foto di Andrea Boccalini

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