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Venerdì 22 marzo
ore 9.30
Sala Convegni – 
Associazione M15
Via Santa Teresa, 2

Intervengono

Luca Mantovani, VicePresidente di ANCE Verona
Michele Ischia, Presidente ANACI Verona
Federico Testa, Presidente ENEA
Giustino Spatola, ANCE Verona
Renato Cremonesi, Cremonesi Srl
Tommaso Trombetti, Docente di “Tecniche delle costruzioni”all’Università di Bologna

***

RIQUALIFICARE UN IMMOBILE RISPARMIANDO FINO ALL’85%:

A VERONA UN CONVEGNO PER FARE CHIAREZZA SU OPPORTUNITÀ E MODALITÀ DI CESSIONE DEL CREDITO DI IMPOSTA.

ANCE Verona e ANACI Verona illustrano gli interventi in ambito energetico e antisismico che consentono di beneficiare della detrazione, a partire da un’analisi dei costi di mancato efficientamento degli edifici.

Interviene sul tema anche il presidente di ENEA, Federico Testa.

– Le opportunità offerte da Eco Bonus e Sisma Bonus sono molteplici e vanno in un’unica direzione: accrescere i vantaggi per chi sceglie di riqualificare un immobile, con un risparmio che può arrivare fino all’85%.

Se ne parla il 22 marzo 2019 a Verona al convegno promosso da ANCE Verona e dall’Associazione Nazionale amministratori Condominiali (ANACI) di Verona dal titolo: “La cessione dei crediti derivanti dagli interventi di Riqualificazione Energetica e Miglioramento Sismico su edifici condominiali: I vantaggi per condomini e imprese”, all’interno del quale interviene anche l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA),

Obiettivo dell’incontro, patrocinato dal Ministero dell’Ambientedall’Ordine degli Architetti di Verona, dal Collegio dei Geometri di Verona, dall’Ordine dei Periti Industriali di Verona e da Adiconsum Verona, è fare chiarezza sul funzionamento delle agevolazioni fiscali e, nel contempo, sensibilizzare imprese e professionisti sulle opportunità che derivano dal sistema degli incentivi.

“L’importanza del convegno è evidente. – spiega Carlo Trestini, presidente di Ance Verona – È necessario fornire indicazioni chiare sull’applicazione della normativa e sul corretto uso della possibilità di cessione del credito, derivanti dagli interventi di miglioramento e messa in sicurezza degli edifici. Auspichiamo che la legge non abbia bisogno di cambiamenti e rinnovi nei prossimi anni, ma diventi stabile, visto l’enorme patrimonio da riqualificare sul territorio italiano. Vogliamo inoltre premiare concetti nuovi in edilizia, che portano non solo a risparmi energetici ma anche a una maggiore salubrità degli immobili, a vantaggio delle persone che ci vivono.”

Mentre, infatti, è noto a tutti come un edificio che offre buone prestazioni energetiche rappresenti notevoli benefici, l’importanza degli interventi antisismici è solo debolmente percepita. E sono ancora troppo poche, in entrambi i casi, le opere di riqualificazionesostenibile effettuate sul patrimonio immobiliare esistente.

“La casa è un bene primario per le famiglie italiane. Rappresenta un patrimonio che deve essere tutelato e per farlo è necessario avviare una vasta opera di adeguamento antisismico e riqualificazione energetica degli immobili esistenti, soprattutto dei più vecchi.– precisa Luca Mantovani, Vice Presidente di ANCE Veronache aprirà i lavori assieme a Michele Ischia, presidente di ANACI Verona e anticipa:  l’incontro di oggi ha l’obiettivo di far conoscere agli amministratori di condominio, alle imprese e ai cittadini i vantaggi offerti dalla cessione dei crediti fiscali per realizzare interventi di ristrutturazione e riqualificazioni degli immobili esistenti. La cessione dei crediti è un’opportunità in più che consente il pieno utilizzo dell’ecobonus e del sismabonus nei condomini creando un incentivo alla realizzazione degli interventi di riqualificazione e consolidamento anche per quei soggetti che non potrebbero beneficiare delle detrazioni fiscali perché fiscalmente incapienti”.

Secondo i dati del Centro studi dell’ANCE, in Italia circa l’85% del territorio è a rischio sismico e solo nella Provincia di Verona si parla del 77% degli immobili nel 70% dei comuni, di cui 7 in zona a rischio medio-alto. In totale l’80% delle famiglie della provincia scaligera risiede in edifici obsoleti e non conformi alla normativa antisismica ed energetica.

“Diffondere le opportunità legate alla riqualificazione immobiliare e spiegarle in maniera corretta è la nostra priorità, e la strada da percorrere viaggia su due binari. In primo luogo è necessaria la formazione degli addetti ai lavori. E’ quello che ANACI ed Ance Verona si sono proposti con questo convegno, in cui tutte le categorie della filiera interessate, dai costruttori agli amministratori, hanno potuto informarsi reciprocamente. – sottolinea Michele Ischia, presidente di ANACI Verona – L’altra strada, forse la più importante, corre parallela ed è quella della veicolazione di queste opportunità alla clientela finale. Questo è possibile attraverso la risonanza sui media degli eventi come quello di oggi, ma anche grazie al lavoro di trasmissione da parte degli amministratori condominiali in assemblee ad hoc, all’occorrenza coadiuvate da un incaricato tecnico. Si tratta quindi di un lavoro a più mani, che non può che portare benefici ai residenti, alle aziende del settore edile, e in ultima istanza all’intera collettività.”

La cessione del credito d’imposta direttamente ai fornitori consente al condomino o al contribuente di beneficiare delle detrazioni riconosciute in un’unica soluzione, e comprenderne tempi e modalità è un’occasione da non perdere per intervenire nella ristrutturazione degli immobili più a rischio.

“Abbiamo di fronte l’opportunità di utilizzare il bonus condomini come strumento efficace per la riqualificazione dell’edilizia anni ’50-’60, che rappresenta buona parte dei nostri quartieri residenziali, spesso periferici.” – spiega Federico Testa, presidente di ENEA, che nell’ambito del convegno illustrerà i costi derivanti dal mancato efficientamento degli edifici  – Diminuire i consumi, ma soprattutto mettere in sicurezza gli edifici, fa bene all’ambiente e fa bene a chi ci vive. In questo senso ENEA, con questo convegno così come in tutte le sue attività, intende mettere a disposizione dei singoli cittadini e delle istituzioni chiarezza e competenze per guidarli a individuare le soluzioni tecniche più efficaci”.

La partecipazione all’incontro è gratuita. Le iscrizioni sono aperte fino al 19 marzo 2019 compilando la scheda di adesione scaricabile dal sito di Ance Verona (www.anceverona.it), da consegnare via mail all’indirizzo collegiocostruttoriedili@ancevr.it, oppure via fax al numero 0458010650.

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