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Si forma oggi un ulteriore tassello per la promozione e la commercializzazione dei prodotti tipici di qualità e della Cultura italiana, guardando anche allo sviluppo dei territori colpiti da catastrofi naturali, grazie al “Consorzio AEC Eccellenze Italiane” e al “Consorzio AEC Nuova Via della Seta”.

Loro scopo principale è quello di identificare le eccellenze del territorio, le aziende enogastronomiche, artigianali, i Consorzi per la salvaguardia dei prodotti tipici e genuini, l’arte, il comparto turistico e la Cultura Italiana, appositamente selezionate dai professionisti asseverati dalla AEC Europa Italia, per condurle e guidale nel viaggio della carovana di camper della Overland verso la Repubblica Popolare Cinese.

L’Associazione Europa Cultura Italia, organizzazione non governativa che da anni segue le problematiche dei cittadini e le aziende aiutandole a risollevarsi da eventi calamitosi (Coordinamento Nazionale AEC Alluvionati e Terremotati Italiani), oggi guarda avanti sostenendo il progetto denominato Belt and Road Initiative, lanciato dal presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping nel 2013 con l’intento di creare un grande ponte integrato tra Oriente e Occidente – coinvolgendo ad oggi oltre 152 Paesi – per agevolare la circolazione di merci, tecnologie, energia, cultura, con l’intento di incentivare una sempre più intensa collaborazione economica, commerciale e diplomatica tra i Paesi toccati dalla Nuova Via della Seta.

Un Progetto che ha ottenuto il consenso del Governo Italiano (con la contrarietà degli USA e lo scetticismo della UE) e che conta sull’appoggio determinante del Governo Cinese, finanziatore dell’iniziativa per oltre mille miliardi di dollari.

La prima fase dell’attività dei due Consorzi AEC riguarda l’operazione “Venezia-Pechino con Overland”, dove saranno identificate le 100 Eccellenze Italianeda presentare agli operatori economici dei Paesi attraversati lungo il percorso della carovana dei camper Overland durante i 45 giorni di viaggio della missione.

Giampietro Comolli, docente Distretti Produttivi Turistici e consulente del Tavolo Tecnico AEC Settore Enogastronomia e Turismo, sottolinea:” Il Progetto Viadella Seta guarda ai mercati orientali in modo concreto, verso la domanda di prodotti, contatti diretti sul posto, conoscenza, esigenze. E’ un approccio costruttivo commerciale di rilevante importanza culturale, economica e politica”.

Ufficio Stampa AEC Europa Italia

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