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Si stima che in Italia oltre un milione di persone siano malate di Alzheimer, per la maggior parte over 75 anni. Quasi la metà vive in casa con i familiari, il 28% seguiti da altre persone e solo il 12% in residenze assistenziali. E‘ dunque fondamentale offrire ai familiari informazioni e reti di supporto, compito in cui i volontari possono svolgere un ruolo fondamentale.

Al tema dell’Alzheimer è dedicato il corso di formazione “Mi prendo cura di te. Conoscere lAlzheimer“, nell’ambito della coprogettazione sociale per l‘area anziani promossa dal Csv di Rovigo in collaborazione con l‘Auser provinciale di Rovigo.
“Con questo corso i volontari hanno l‘opportunità di partecipare ad un percorso formativo e di crescita, per offrire un aiuto più qualificato – commenta il presidente del Csv, Massimiliano Antonioli -. Ma l‘impatto dei nostri progetti è evidentemente sulla comunità stessa in cui i volontari andranno ad operare: sostenendo le associazioni, infatti, offriamo un supporto concreto anche ad una più ampia platea di famiglie e persone in difficoltà, che dal volontariato ricevono così sollievo e sostegno”.
Cinque gli incontri, che si terranno il sabato, dalle 8.30 alle 12.00 nealla sala conferenze “G. Falcone” in vicolo Oroboni a Taglio di Po.

Il primo appuntamento è il 16 marzo 2019, con lo psicologo Aldo Terracciano, che tratterà il ruolo, l‘atteggiamento e il comportamento dei volontari. Introdurrà l‘incontro Massimiliano Antonioli, presidente del Csv di Rovigo.
Il corso prosegue il 23 marzo, con “Riconoscere e conoscere l‘Azlheimer”, curato dalla psicologa Anna Chiara Pelizzari. Terzo appuntamento il 30 marzo, di nuovo con Terracciano, che parlerà del volontario come “mestiere” dell’ascolto, per proseguire poi il 6 aprile con “Il volontario e la relazione la Famiglia alzheimer“, curato ancora da Pelizzari.
Infine, sabato 13 aprile si conclude il ciclo con “La tutela dell’anziano: i servizi territoriali ed i contributi economici”, un incontro curato dall’assistente sociale Barbara Zanellato. Tutti gli incontri sono gratuiti.

Alla coprogettazione collaborano l‘associazione Officine Sociali di Ariano nel Polesine, i circoli Auser Adriani, Corbola, Deltariano, Porto Tolle, Porto Viro e Taglio di Po.

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