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Primo tentativo e bersaglio centrato senza dubbio per Bolza Corse, al rientro dalla quattro ore di Rijeka con un bottino ricco di trofei.

Il sodalizio con base ad Adria, capitanato da Silvano Bolzoni, ottiene due importanti affermazioni, salendo sul gradino più alto del podio con entrambe le vetture in gara.

Riscatto quindi completato per l’equipaggio della Seat Leon Supercopa composto dal mantovano Matteo Barozzi, dal vicentino Andrea Marchesini e dal nuovo acquisto, lo svizzero Piero Paolo Ciceri.

Una vittoria assoluta, nonché di classe other cars, mai messa in discussione, con il tridente griffato Bolza Corse autentico mattatore dell’intero weekend di gara, allaguida della vettura della casa spagnola, sin dalla sessione di qualifiche su giro secco, culminata con la pole position sulla griglia di partenza.

“La tripletta tanto attesa è arrivata” – racconta Bolzoni (presidente Bolza Corse) – “ed abbiamo condotto una gara perfetta, senza sbavature, dominando sin dal primo metro. Dopo una sessione di prove libere affrontata con un vento folle, mai visto in vita mia, il solo Ciceri doveva prendere confidenza con il tracciato, ben conosciuto a tutto il resto del team. Abbiamo fatto gara in solitaria, partendo forte dal primo giro e gestendo poi il margine acquisito durante le quattro ore. Il nostro equipaggio della Leon è stato impeccabile. Complimenti a tutto lo staff.”

Stesso risultato, il primato nel monomarca Fiat 500, ma con maggiore sudore quello conquistato dall’equipaggio della piccola della casa torinese.

Gli adriesi Marco Discanni e Andrea Weisz, assieme al duo patavino composto da Paolo Veronese e dal figlio Sergio, si sono comportati egregiamente, nonostante la poca esperienza alle spalle, ed hanno quasi sempre condotto la gara in testa.

Solo una piccola toccata, con la 500 Sport 1.4 16 valvole che finiva nella ghiaia di una via di fuga, relegava per un breve periodo i portacolori di Bolza Corse al secondo posto.

Grazie alla determinazione il quartetto recuperava, agguantando nuovamente il comando delle operazioni, sino a costruire un margine di quasi un giro di vantaggio sul primo inseguitore.

Una doppietta per il team polesano che apre nel migliore dei modi un 2019 ad alto livello.

“L’avventura della 500 è stata un pochettino più travagliata” – aggiunge Bolzoni – “perchè la lotta si è rivelata più serrata con la concorrenza. Il giovane Sergio Veronese ha staccato il giro veloce in gara, oltre che la pole position in qualifica. Un particolare complimento va fatto a Discanni che, nonostante l’influenza, ha dato il massimo contributo a tutto il team. Tutti i nostri piloti si sono dimostrati soddisfatti delle nostre vetture, che non hanno mai dato problemi, e si sono dati appuntamento alla quattro ore di Rijeka di Novembre. Grazie anche al nostro direttore sportivo, Alessio Rossano Bellan, ed alla coordinatrice dei due team, Sara Barazzutti.”

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