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120 mila tonnellate di neve e ghiaccio, una valanga partita dal Monte Siella travolge l’hotel Rigopiano di Farindola.Ci sono 40 persone: 28 ospiti, di cui 4 bambini, e 12 dipendenti.

Gli ospiti della struttura aspettano i soccorsi. sono isolati causa neve. sono terrorizzati dalle quattro scosse di terremoto, di magnitudo 5.1, con epicentro nell’Aquilano.

Andare via con i propri mezzi è impossibile. La strada provinciale  è “impercorribile.

Poche ore prima della tragedia, l’amministratore dell’hotel invia un’e-mail alle autorità per avvisare della “situazione preoccupante”.

Seguono telefonate di aiuto.

Tutte le richieste restano inascoltate. Agli ospiti non resta che attendere l’arrivo dello spazzaneve. Quel mezzo non arriverà mai.

L’inchiesta della Procura di Pescara, non ammette dubbi: negligenza, imperizia e imprudenza, a tutti i livelli istituzionali, causarono la tragedia.

Gli indagati sono 25 e sono accusati, a vario titolo, di disastro colposo, lesioni plurime colpose, omicidio plurimo colposo, falso ideologico, abuso edilizio, omissione di atti d’ufficio, abuso di atti d’ufficio.

Tra gli indagati figurano l’ex prefetto di Pescara Francesco Provolo, il sindaco di Farindola Ilario Lacchetta, l’ex presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco e alcuni dirigenti della Regione.

La giustizia farà il suo corso.

Nel frattempo c’è stato un indagato. E giudicato colpevole.

L’unico chiamato a rendere conto del suo operato.

Il suo nome è Alessio Feniello, padre di Stefano, una delle 29 vittime.

E’ stato condannato dal gip del tribunale di Pescara a pagare una multa di 4.550 euro, per avere violato, il 21 maggio scorso, i sigilli giudiziari apposti per delimitare l’area nella quale si verificò la tragedia.

La sentenza di condanna emessa dal giudice Elio Bongrazio, su richiesta del pm Salvatore Campochiaro, trae origine dal fatto che Feniello si sarebbe introdotto “abusivamente” nell’area sottoposta ad indagini..

L’uomo, ha pubblicato un post su Facebook.

Vi invitiamo a leggerlo.

Alessio Feniello

circa una settimana fa

Cosa posso dire? Oggi mi hanno notificato questo!
Siccome mi sono recato a rigopiano a portare dei fiori dove hanno ucciso mio figlio Stefano Feniello, introducendomi secondo loro in un’area sottoposta a sequestro, pare che questo magistrato mi faccia una proposta: o paghi 4.550,00 euro, o ti fai due mesi di carcere. Io rispondo a questo magistrato che non pago un centesimo e, se necessario, mi sconto tre mesi di carcere.
Ma ti invito a fare i processi seri! Visto che sei pag…

Altro…

Nessuna morale.

Solo tanta, tanta tanta solidarietà ad Alessio.

Un abbraccio. E un pensiero affettuoso che lo possa confortare e sostenere in questo triste anniversario.

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