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In foto Vauro Senesi

Pubblichiamo la lettera del vignettista Vauro Senesi

Egli ha deciso di scrivere una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e in tale lettera denuncia la gravità dei comportamenti del vicepremier e ministro dell’Interno, un ministro che, per inciso, dovrebbe tutelare l’incolumità di ogni cittadino presente sul suolo italiano. Invece Vauro ed altri personaggi pubblici (Fazio, Chef Rubio, Toscani, ecc, ecc) vengono presi di mira, sbeffeggiati sui mezzi di comunicazione più disparati.

Si dirà: “vauro in ogni vignetta sbeffeggia i politici”. Certo, ma Vauro è un illustratore, che usa i toni forti, senza dubbio. Ma è altrettanto vero che Vauro non rappresenta l’Italia a livello internazionale, non ha impegni di governo, non ha la responsabilità di far funzionare la macchina pubblica.

Prerogative che sono del Ministro dell’Interno, non di un disegnatore, scurrile e volgare come Vauro.

Forse non è più di moda, ma noi siamo propensi a solidarizzare con queste donne e questi uomini messi alla berlina dallo staff della comunicazione del Ministro Matteo Salvini.

Lettera aperta al Presidente della Repubblica

Onorevole Presidente Mattarella le scrivo in qualità di cittadino italiano che vede lesa la propria dignità e sicurezza da una alta carica dello Stato che, al contrario, dovrebbe garantire ambedue ad ogni cittadino. La mia immagine è stata usata per propagandare una manifestazione della Lega, insieme alla mia altre di cittadini italiani e non, ma io le scrivo a titolo personale. Sopra  una mia foto campeggia la scritta “Lui non ci sarà” accompagnata dal simbolo ufficiale del suddetto partito con l’intento di connotare la mia persona come esempio negativo, un“Nemico” da additare al disprezzo ed alla rabbia di sostenitori e simpatizzanti del movimento sopra citato. Gli effetti violenti di tale uso della mia immagine sono già riscontrabili ampiamente in rete, sulle pagine del partito e su quelle ad esso legate. Matteo Salvini è segretario della Lega ma è anche vice premier e Ministro dell’Interno del governo in carica. A lui spetterebbe costituzionalmente il compito di proteggere ogni cittadino da rischi per l’incolumità sia fisica che morale. Il ministro non è nuovo purtroppo a posizioni discriminatorie e di istigazione contro cittadini italiani. Cupamente memorabile la sua affermazione che ne esistono di serie B “ I Rom italiani purtroppo”. Trovo inammissibile che il Ministro dell’Interno del mio Paese inciti atteggiamenti aggressivi contro alcuni dei propri cittadini. Trovo preoccupante che nessuna carica dello Stato Democratico si senta in dovere di stigmatizzare tali atteggiamenti. La interpello con fiducia in quanto Lei rappresenta la più alta carica di questo Stato ed in quanto garante della Costituzione. Nel malaugurato caso che le minacce di cui, anche in conseguenza di questa campagna della Lega, sono fatto oggetto si traducessero in azioni volte a colpire la mia incolumità fisica riterrò il Ministro Salvini responsabile di tali atti. La paura è una legittima emozione ma in me è più forte il senso di militanza democratica , ho perciò deciso che da giovedì 6 Dicembre a sabato 8 Dicembre, giorno in cui si terrà il raduno leghista, circolerò con appesa al collo la riproduzione del manifesto che mi riguarda in segno di protesta contro discriminazione ed istigazione. Se posso essere indicato come bersaglio ebbene il bersaglio me lo porterò addosso. Spero in un suo riscontro a questa mia ma la fiducia maggiore la ripongo nella Sua volontà di porre un argine al degrado democratico al quale ministri del governo stanno conducendo il Paese.

Le porgo i miei più distinti saluti e la ringrazio per l’attenzione.

Vauro Senesi

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