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Capi in lana biologica, tinti con fibre vegetali e pensati per essere naturali al 100%: l’idea è di una startup pugliese, in provincia di Bari, che strizza l’occhio all’economia circolare.
Fortunale”, fondata da Ivan Aloisio, propone una linea di maglieria che recupera antiche ricette di coloritura naturale e utilizza più di 200 ingredienti come fiori, foglie, bacche e radici per tingere i suoi capi.
Il processo di coloritura è privo di qualsiasi prodotto chimico ed è certificato Woolmark Approved Natural Coloration Technology.
Tutti i capi sono riciclabili fino all’80%, grazie alla totale assenza di fibre sintetiche, e anche il packaging, realizzato con materiali riciclati, è pensato per essere perfettamente riutilizzabile.
Inoltre, l’azienda accetta il reso di un vecchio maglione “Fortunale” in cambio di uno sconto del 30% su un capo della nuova collezione. Ha anche avviato una collaborazione con Legambiente, per piantare un albero per ogni maglione consegnato.

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