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Il convegno, coordinato dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, con le principali realtà italiane del settore legata alla nuova musica giovanile italiana, ha visto il lancio del progetto musicale per i giovani Lazio Sounds

ROMA – Sono tornati a Roma gli Stati Generali della Musica Emergente, Sabato 24 novembre scorso al Teatro Rossellini con un’anteprima a MilanoMusic Week il giorno precedente. L’appuntamento è stato promosso dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti con il patrocinio della Regione Lazio e il supporto di ATCL Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio.

Gli Stati Generali della Musica Emergente 2018  hanno fotografato, analizzato e discusso, attraverso 200 adesioni e 50 interventi, in un confronto animato e  ricco di spunti , idee, proposte e suggerimenti del mercato musicale e delle sue prospettive per sviluppare proposte di policy da proporre ai vari livelli legislativi.

Un settore in cui cala sempre di più il mercato fisico, il cd sembra destinato a scomparire, cresce il vinile, pur se in un mercato di ultranicchia, crescono YouTube e anche Spotify.

Infatti, il mercato musicale attraversa una fase di veloce sviluppo: oggi gli occhi sono puntati sulle playlistper diffondere le opere, mentre domani per riscuotere tutti i diritti d’autore e connessi lo saranno sullablockchain.

Oggi, inoltre, sono sempre meno le risorse a disposizione per la filiera creativa della nuova musica in Italia, visti gli scarsi introiti generali che scaturiscono dal mercato on line e visto il calo di presenze verso i live degli artisti esordienti, escludendo da tale situazione generale il fenomeno indiscusso della trap per le nuove generazioni e il rilancio del mainstream itpop anche da parte delle indie nostrane, che riempie i grandi spazi. A fronte di questo c’è una grande crisi degli spazi medi di musica dal vivo che è necessario rilanciare.

Se non si cambia passo la filiera creativa di giovane musica emergente sarà resa sempre più arida fino ad arrivare al massimo rischio di estinguersi. Quindi è necessario innovare abbattendo il “value gap” con l’on line, facilitando la promozione delle opere con sconti, sgravi e facilitazioni  burocratiche (in particolare per la musica dal vivo), lavorando sulla riscossione totale del diritto d’autore e connesso e sostenendo anche con interventi pubblici di sistema – come già si fa per il teatro e il cinema – la filiera musicale italiana.

In questi anni, definiti come l’era dello one shot musicale, escono solo 50 singoli ufficiali alla settimana (2000 titoli l’anno), escludendo tutti quelli non ufficiali. Un dato enorme che pero’ rappresenta al contempo un calo costante della produzione di progetti discografici completi (come gli album)  nonostante la crescita del “Made in Italy” grazie all’impegno di piccole imprese e festival.

Come contrastare questa decrescita, pur in una fase di grande crescita produttiva dell’indie italiano con piu’ quote di mercato e piu’ pubblico, seppur sembra con una minore qualita’ musicale, per tutelare lo sviluppo della creazione e diffusione musicale per le nuove generazioni in Italia?

La sessione si e ‘ aperta, dopo la presentazione del film “Vinilici”, con i saluti istituzionali del Direttore dell’Agenzia Nazionale Giovani  Domenico De Maio e un messaggio dal Presidente della Regione LazioNicola Zingaretti oltre che con la presentazione di Lorenzo Sciarretta, responsabile delle Politiche Giovanili della Regione Lazio, dell’imminente progetto di Lazio Sounds, e del lavoro realizzato sulla musica emergente dalle Regioni Puglia ed Emilia-Romagna da parte dell’A.D. dell’ATCL Luca Fornari.

Gli interventi sono stati operativi e concreti con la presentazione da parte del Direttore Domenico De Maio di progetti da realizzarsi fin da ora come i progetti dell’Agenzia Nazionale Giovani a favore dei Giovani (Partecipazione a Bandi come Erasmus Plus, Solidarieta’, Nuove Forme di Mobilita’ in Europa, Buone Pratiche), l’avvio insieme di una Web Radio che abbia al centro la Musica e la realizzazione nel nuovo anno di un InfoDays con i Giovani Musicisti.

Il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha portato i suoi saluti tramite un video-messaggio in cui ha espresso che con piacere la Regione Lazio ha sostenuto l’iniziativa degli Stati Generali del 24 novembre. Inoltre, ha sottolineato l’impegno della Regione nell’apertura e riqualificazione di spazi dedicati alla cultura e allo spettacolo. Mentre Lorenzo Sciarretta ha annunciato che la Regione Lazio sta lavorando alla creazione di “LazioSound”, un’iniziativa a sostegno della produzione, promozione, distribuzione e internazionalizzazione dei giovani artisti del Lazio.

Infine, Luca Fornari ha sottolineato quello che potrebbe essere il ruolo dei Circuiti Multidisciplinari dello Spettacolo dal vivo. Come la musica andrebbe sostenuta a tutto campo, quale strumento di coesione e crescita per i territori a partire dalle giovani generazioni. Si potrebbe ragionare con un vero e proprio progetto speciale che il Mibac potrebbe “assegnare” ai Circuiti, anche in relazione alla Festa della Musica, l’obiettivo potrebbe essere quello di dotare ogni Circuito di uno strumento come in Puglia è stata Puglia Sound cosa che la Regione Lazio si sta apprestando a fare.

A Milano invece il giorno prima un nutrito gruppo di produttori indies ha discusso sullo stesso tema ponendo al centro le seguenti tematiche, oltre a richiedere di avviare l’implementazione coi fondi del Codice dello Spettacolo approvato dal Parlamento a favore della Musica e dello Spettacolo dal Vivo e confermare tutte le buone azioni realizzate a favore della Musica e della Cultura. Tra queste, Giordano Sangiorgi  del MEI, coordinatore dei due incontri, in particolare ad avvio di incontro sono state segnalate: Avvio e Sostegno Festa della Musica del 21 giugno (9000 eventi 36000 artisti 650 comuni) con particolare attenzione ai Giovani con la Festa in Anteprima nella Capitale Culturale d’Italia e a un aumentata connessione con l’Europa per scambi tra Feste della Musica e Artisti e Band Giovani; Implementazione mensile del Portale della Canzone Italiana con 200.000 brani dal 1900 al 2000 tradotto in 7 lingue, punto di riferimento per la musica italiana on line con aggiornamento di almeno 5 mila brani al mese legati principalmente alla cultura musicale indipendente e regionale del nostro paese; Sostegno alla Storia della Musica del nostro paese:  a Casa dei Cantautori a Genova e a una Area della Musica Indipendente in Italia che ha costituito il futuro della musica del nostro paese. Valorizzazione del Jazz insieme al Folk e a musiche popolari regionali e alla musica giovanile under 25 come elemento tipico di tutela e sviluppo del  territorio. Artbonus esteso a tutti i soggetti dello spettacolo, inclusi festival; Tax credit per le opere discografiche musica reso permanente; Conferma Bandi S’illumina, bando per giovani artisti finanziato con il 10 per cento dell’equo compenso copia privata allargando anche a societa’ di collecting per artisti; Recepimento direttiva collecting e più trasparenza e concorrenza nella gestione dei diritti d’autore, anche musicali; Riforma dello spettacolo dal vivo, con riconoscimento musica popolare contemporanea come parte integrante della cultura del nostro paese, grazie al varo del Codice dello Spettacolo dal Vivo; Iva agevolata per concerti al 10% –Tax Credit allargato anche al mondo del videoclip. App 18 bonus cultura 18 enni estesa anche musica registrata e dal vivo.
Si confermino per sempre gratuita’ per le iscrizioni della Siae agli under 30 e alle start up editoriali, si abbassino le quote medie di iscrizioni a quelli iscritti a Siae, ai maggiori incentivi per la promozione della musica dei giovani, a un aumento di sostegni a progetti nuovi per il settore musicale anche verso l’estero con bandi e progetti sinergici trasparenti tra Mibac e Societa’ di Raccolta Diritti, a maggiore spazio per gli indipendenti e per i giovani emergenti, al Bonus Stradivari per gli strumenti musicali  allargato a tutte le scuole di musica e a un sostegno per una maggiore presenza della musica nelle scuole e a una Scuola di Formazione da individuare che sia anche Scuola di Formazione imprenditoriale per i musicisti oltre che artistica con un rinnovamento dei Conservatori totale, un rinnovamento del FUS e della distribuzione dei suoi importanti Fondi che devono certamente essere aumentati.

Significativo all’incontro di Milano l’articolo di Riccardo De Stefano di Exit Well che ha segnalato il rischio che il mercato indie attuale sta correndo  passando dalle cantine ai palasport in brevissimo tempo, dai videoclip per pochi amici alle sale cinematografiche coi live, dai diari intimi alle biografie in libreria, con un vero calcio mercato dei nuovi progetti musicali con le major che acquistano con molto denaro i progetti  con il rischio di bruciare tutto in pochissimo tempo senza avere un piano B di rientro.

Tra le chiavi emerse a Milano si segnalano per il mercato futuro in un momento di crisi economica che cancella il mercato medio  :  una piattaforma come il MEI che come punto di riferimento nazionale faccia continuo scouting, da incubatore per nuovi progetti e un sempre forte lavoro di squadra, che si costruisca un mercato del futuro basato sulla socializzazione e condivisione dei progetti e sul valore dei rapporti umani, valorizzando il percorso del talento puntando su un rapporto con il pubblico da educare maggiormente all’ascolto anche con live di nuovo modello come gli house live per evitare che il mondo della musica in generale (major e indie) finisca come il mondo del calcio e della moda legato solo ed esclusivamente al mondo dello spettacolo e dello show-biz fini a se stessi. Tenere alta la qualita’ e la bandiera dell’artigianato musicale in ogni gesto della filiera creativa musicale che e’ quella che ha permesso in questi 25 anni di costruire una rete di competenze ricchissime dell’area indie di tutta la filiera e che e’ quella che oggi produce la gran parte della musica Made in Italy di oggi, un sostegno alla filiera degli strumenti musicali made in italy sia nella produzione che nella distribuzione nell’acquisto per i giovani.  Una filiera che se non fosse stato per soggetti come il MEI insieme a circa 400 realta’ discografiche indipendenti che 25 anni fa hanno investito direttamente senza sostegni pubblici nella produzione di nuova musica che altrimenti sarebbe rimasta senza produzione che e’ stata ed e’ l’ossatura del Made in Italy di oggi.

A Roma sono emerse alcune parole chiave: la Musica e’ Cultura,  Formazione sia Musicale che Imprenditoriale, Cultura e Sociale come elementi di aggregazione e di migliore qualita’ della vita, favorire la Diversita’ Culturale, abbattere gli alti costi legati alla Sicurezza, che giustissimi, pero’ stanno uccidendo tantissime manifestazioni musicali. La Musica e’ Cultura ma come tale deve sempre piu’ diventare un elemento di crossover con altri elementi come l’Arte, lo Sport, la Moda, il Cinema, il Fumetto e tante altre discipline. In una fase in cui la Discografia soffre va rilanciato e sostenuto il momento live con le maggiori facilitazioni possibili per gli esordienti e per chi li promuove e li fa esordire. Sono necessari quindi fondi per il sostegno alla creativita’ e un’educazione alla musica nel paese e un sostegno all’artista da parte dei fan oggi ancora poco noto in Italia. Un grande lavoro va fatto nelle scuole: sia tutte quelle che coinvolgono la musica come i Conservatori, le Scuole di Musica, i Dams e tanti altri in una radicale riforma che ne rinnovi il ruolo rispetto al nuovo mercato pubblico e privato sia nelle scuole dell’obbligo dove la musica deve diventare un elemento fondamentale dell’educazione della persona. Sono altresi’ importanti tutte le nuove piattaforme di crowdfunding tradizionali e di nuovo modello utili a fare incontrare il pubblico dei fan con i nuovi progetti musicali anche portando i fan a diventare azionisti diretti dell’artista.  Favorire la maggiore diffusione e conoscenza dei bandi di Siae, Nuovo Imaie e altri soggetti segnalando agli artisti l’utilita’ fondamentale di iscriversi a tali societa’ e/o concorrenti per tutelare i propri diritti ed accedere a bandi che favoriscano il suo sviluppo incentivando verso tali istituti nuovi bandi e coordinandoli a favore degli artisti che tengano conto della Formazione, uno degli elementi piu’ sentiti durante le due giornate, sempre aggiornata completa e attuale, del Pluralismo musicale e de i rapporti di forza del mercato che per quanto riguarda i giovani deve favorire il live snellendolo al massimo e sostenendo maggiormente i tour degliesordienti attraverso reti di festival come quelli italiani folk e world, cantautorali, jazz, oltre che pop-rock  che hanno creato circuiti di grande valore per i giovani per la costruzione di una comunita’ musicale alternativa al mondo mainstream delle major e dintorni.  Indispensabile e’ una consapevolezza identitaria del proprio ruolo da parte dei giovani incentivandoli a capire e conoscere tutti i meccanismi della creativita e della produzione anche realizzando produzioni comuni tra piu’ etichette insieme per dare piu’ forza a un progetto. Capire il mercato, i diritti e tutta la filiera e’ indispensabile per avere il controllo sulla propria arte e perlomeno capire come l’arte musicale si sviluppi e che percorso realizzi. Indispensabili sono delle regole che favoriscano i giovani esordienti come: le quote i nradio e tv, il favorire la tutela e lo sviluppo dei festival rock alternativi popolari che si svolgono oramai da circa 20 anni come patrimonio culturale comune del Paese affinche’ non vadano dispersi,  e agevolazioni perche’ purtroppo l’informazione e diffusione musicale sui media e’ compromessa. Serve valorizzare come elemento di cultura musicale seppur di nicchia il vinile. Due elementi importanti da sapere e’ che oggi comunque di fronte alla rivoluzione musicale dei teen ager va detta la verita’ e che si sta attraversando comunque un periodo positivo coi giovani che grazie alla trap e all’itpop e ai dj producer tornano in massa ai live, si tratta di lavorare in positivo su questa realta’ per aumentare la qualita’ senza pregiudizi verso alcuno favorendo chi sta mettendo la benzina nel motore della nuova musica per farla funzionare, un sempre piu’ maggiore rapporto tra giovani artisti e mercato. Valorizzare l’incontro tra cinema video e musica insernedno Tax Credit per i videoclip e invitando le Film Commission regionali a inserire la giovane musica indipendente del territorio nelle scelte di qualita’ dei progetti. Valorizzare ancora di piu’ i premi di qualita’ della musica, come quelli dei cantautori e di altri  ambiti limitrofi, e dei vincitori ,s elezionati da giurie di qualita’ in modo trasparente, per dare sostegno ai migliori giovani emergenti del paese, nell’ambito di regole chiare che supportino gli esordienti, la formazione e la promozione. Sviluppare rapporti con le Istituzioni come Mibac, Anci, Regioni con una piattaforma come quella che emerge oggi rilanciando un ruolo della Rai su questo servizio che sia propositivo, formativo ed educativo, non solo commerciale, nelle proposte al pubblico dei giovani esordienti portando nella tv quei festival indipendenti che ancora non hanno accesso alla rete pubblica favorendo così’ cultura/consumo e promozione/diffusione. Per i giovani artisti che hanno ancora qualcosa da dire serve nonostante grande criticita’ e difficolta’: attenzione al piano della gestione dei diritti arrivando anche a chiedere la ripartizione fino all’ultimo euro di diritti monitarando anche il piu’ piccolo live e la piu’ piccola web radio in modo analitico per avere a favore degli emergenti piu’ risorse di quelle attuali. Grande ruolo hanno oggi il videoclip e il live nella diffusione di un nuovo brano : il regista del videoclip e il regista del live andrebbero inseriti a pieno titolo nella riscossione del diritto d’autore, senza di loro il brano puo’ avere piu’ o menosuccesso, anche sulla base del loro lavoro, ideando un settore di diritti terziari dopo quelli primari (autori testi e musiche e editori) e secondari (copia privata e connessi per produttori e artisti interpreti ed esecutori). Quindi riconoscimento del videoclip/video musicale in tutti i bandi proposti dalle Film Commission regionali attivando un Festival nazionale ufficiale del Videoclip italiano e del cinema musicale e stimolando festival regionali , tax credit per i videoclip, proporre Iva al 4% come prodotto culturale oltre che per tutta la musica anche per il videoclip,  sgravi alle sale cinematografiche che anticipano la proiezione con un videoclip di artista emergente e altre azioni utili così come per i live favorire con sostegni la realizzazione di reti di festival e conteste per emergenti.

Spingere perché nei decreti attuativi della nuova legge Codice dello Spettacolo si coltivi un terreno in cui gli indipendenti ed demergenti potranno avere un ruolo perche’ copre tutti gli ambiti normativi  sensibilizzando la politica visto che al centro c’è il sostegno alle nuove forme di spettacolo. L’importante e’ valorizzare l’eccellenza musicale, l’originalita’ e la verita’ nel rappporto tra arte e pubblico in una armonia che si deve trovare tra arte e business, arte e tecnologia e arte e profitto che armonizzate possono convivere pur all’interno di un progetto culturale e sociale.

Al termine degli incontri si e’ stabilito di creare un documento da parte dei proponenti (Giordano Sangiorgi del MEI, Lorenzo Sciarretta di per Lazio Sound, Luca Fornari di ATCL) che venga diffuso a tutti i soggetti interessati con la richiesta di un incontro (Mibac, Regioni, Anci, Societa’ di Raccolta Diritti Primari e Secondari, Associazioni, etc.), di un Gruppo di Lavoro di Coordinamento (allargato a coloro interessati ad  essere coinvolti),  di prossimi step di tali Stati Generali perche’ proseguano per aree geografiche (realizzare tale incontro in altre citta’ dopo Roma e Milano)  e aree tematiche ( under 30, al femminile, diritti digitali e altre tematiche specifiche emerse), favorire nuove progettualita’ (Lazio Sound, MEI, una Roma Settimana della Musica etc.).

A cura di

Giordano Sangiorgi

Contatti: giordano.sangiorgi@audiocoop.it

Cell. 349.4461825

Hanno partecipato:

i rappresentanti di AudioCoop con Marco Mori e Andrea Pettinelli, l’associazione di piccole etichette indipendenti italiane con circa 200 marchi associati, della Rete dei Festival con Franceso Galassi, che raduna oltre 100 festival per emergenti, del circuito di It-Folk con Giuseppe Marasco e Claudio Carboni, che rappresenta oltre 50 realta’ del folk popolare in Italia, dell’associazione dei promoter Asmea e Anat con Angelo De Cave, dei circuiti dei circoli live e dei festival dell’Arci con Carlo Testini, di Agici con Alessandro Costantini , a testimonianza del rapporto tra musica, cinema e videoclip, della Festa della Musica con Marco Staccioli e Maryse Magar – Vicepresidente della AIPFM, tutta orientata  alla partecipazione dei giovani e delle scuole, di Cafim Italia con Claudio Formisano, l’associazione dei principali distributori di strumenti musicali nel mondo,  delle Scuole di Musica con Donna Olimpia, del circuito dei festival per giovani cantautori, che hanno realizzato il Premio dei Premi a cura di Enrico Deregibus mentre il promoter Ivan Rufo segnala l’importanza dei Premi per i giovani cantautori, e dei festival storici, dialettali e per i diritti, come Michele Lionello e Luca Marci, Roberto Grossi e Giampiero Bigazzi, mentre per i videoclip  Fabrizio Galassi attivamente impegnato nel Premio Italiano Videoclip Indipendenti, oltre ai rappresentanti di operatori legati ai diritti in musica come la Siedas con Fabio Dell’Aversana, ai media musicali come Classic Rock con Renato Marengo, agli animatori e spettacoli dal vivo come SWT , al rapporto tra musica e app con i rappresentanti di Apptoyou, formala di successo su app per il recruiting per i contest, tra cinema e musica con il caso di successo di Fenix Entertainment, il rapporto tra musica e tv con la Cinico Disincanto e tantissime altre realta’. Sono intervenuti anche sul tema futuro della musica emergente nel nostro paese giovani artisti emergenti come le band Panta e  Belladonna e inoltre Cesare Rascel, Marcondiro e Igor Nogarotto, in rappresentanza dei giovani autori.

Inoltre: Fabrizio Brocchieri (PB Produzioni), Giuseppe Casa (Martelive), Alberto Quartana (Leavemusic), Antonio Buldini (Fabbrica di Note), Karl Zinny (Zinny Prod), Marco Lecci (Lecci Prod.), Francesco Tosoni (Noise Simphony), Gianni Marsili (Marsili Management), Filibusta Records, Luigi Piergiovanni e Fabio Criseo (Interbeat), Valentino Salioli (Helikonia),  Fabrizio Venturi (Dischi del Triciclo), Giuseppe Della Mura e Angelo Andrea Vegliante (Sparo Parole), Giordana Santoro (Smart.it),  Studio Legale Francesco Ruscio, Moira Venturelli (Fiera del Disco Brescia), tra i festival Vito Scalisi per il Festival Villa Ada Incontra il Mondo, il Roccaling Festival, Giacomo Farina dei Kunsertu dell’Horcynus Festival, Enzo Del Caro del Cantagiro, Jacopo Cardinali di Riverock Festival, Mo’l’estate Spirit Festival, Virginia Barret de Il Vinile d’Argento, Tommaso Cerroni del Liri Blues Festival, Caterina Giordano, Romeo Domenica e Sebastiano Aquilino di Agenzia Alpha, Chiara Leone de L’Eretico Booking,  Davide Dose di Spaghetti Unplugged, Giovanni Curcio della piattaforma TAYM,  Walter Giacovelli e Andrea di Palma della piattaforma Musplan, Alessandro Orlando de Il Sogno di Prometeo, Massimo Curzio (Big Stone), Luca Marci (Neverland Records), Valerio Galli (Suoni Semplici), Ilaria Cardelli di Cardless Eventi e MVO Concerti, Giulia Zichella (L’Isola che non c’era), Carlo Gallo – Organizzatore di Eventi Live in Puglia, Fabio Perissinotto, Giuseppe Ponti, OmOm, Isola degli Artisti, Alessandro D’Orazi della Scuola di Musica Sotto i Raggi del SOL, Associazione OroNero e, Luca Guidobaldi ( Studio Legale Nctm), Claudio Todesco di Zephiro, Manuel Nevolo (Top Solution), Sara Akoubi,  e artisti come Edoardo Vianello, Kutso, Bussoletti, Luana e Dani dei Belladonna, Enrico Capuano, Stefano Saletti, Andrea Zoli, Miriana Bigi, Ismaila Mbaye, Giorgio Ranciaro, Gerardo Tango,  Claudia Crabuzza, Gianfranco Bortolotti, Francesco Di Mauro, Andrea Pintucci, Gabriele Hintermann, Vladimiro dei Trilli, Stefano Casagrande, Davide Sidonio, Antonello Sforza, Laura Tarantini e Ubaldo Schiavi dei Musita, Clio e altri. Ci saranno tra i rappresentanti dei media: Leonardo Metalli (Tg1), Michele Manzotti (Agimp), Federico Guglielmi (PIMI), Luca D’Ambrosio (Musicletter), Enrico Deregibus (Premio dei Premi), Cristina Zoppa, Ugo Coccia, Alessandro Sgritta, Simone Mercurio e Fabio Luzietti e Mi Sento Indie, Jonathan Giustini e Riccardo Rozzera (Carta da Musica), Francesca Zizzari (L’Altoparlante), Maurizio Becker (Classic Rock), Fabiana Manuelli, Stefano Starace, Underground Zine, Web Radio Radio Elettrica, Musica Italiana Emergente, Giuseppe Puppo (TrovaRoma – Repubblica), Francesca Campione, Angelo Zaccone Teodosi (Articolo 21) e il programma web radio Garage & Roll – Sotterranei e tanti altri .

A Milano alla Milano Music Week all’incontro di Anteprima sugli Stati Generali della Musica Emergente verso il MEI25 hanno aderito: Riccardo De Stefano (Exit Well), Francesco Caprini (Divinazione), Christian Perrotta (Maninalto!), Guido De Beden (Rete dei Festival e Sofar Trieste), Adesiva Discografica e numerosi artisti e operatori del settore presenti all’incontro.

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