CONDIVIDI

Datti il tempo. Fermati, respira, c’è una soluzione e sicuramente una voce che ti può aiutare ed essere vicino, soprattutto se stai pensando ad un gesto estremo come il suicidio o pensi che qualcuno vicino a te possa arrivare a farlo.

È questo il senso della cornicetta sulla propria foto profilo di Facebook ma è anche e soprattutto un monito, un invito nella Giornata Mondiale per la Prevenzione del Suicidio indetta dall’OMS lunedì 10 settembre prossimo.

Lo ha lanciato sulla piattaforma Facebook ormai dalla fine di agosto la onlus Telefono Amico Italia che risponde tutti i giorni al numero unico nazionale 199 284 284 a tutti gli amici e seguaci della pagina, in maniera virale.

Così come virale e di “piazza” vuole essere il flash mob “Datti il tempo”, voluto e ideato dai volontari dell’associazione, e che avrà luogo il 10 settembre alle ore 19 nelle principali piazze, luoghi simbolo delle città che ospitano un centro del Telefono Amico Italia, dal Nord al Sud del paese.

Cosa succederà il 10 settembre prossimo?

Un battito di tamburo che simula quello del cuore, che parte piano per poi aumentare e infine si calma (a simboleggiare l’agitazione e la confusione interna che può esserci in coloro che vivono un dramma interiore che può arrivare fino al pensiero di morte) verrà fatto ascoltare a tutti i presenti, che si troveranno per caso o per scelta, in una delle piazze nell’occasione del flash mob.

Ad animarlo volontari e amici dei centri del Telefono Amico Italia che coinvolgeranno tutti i partecipanti chiedendo un battito di mani ad accompagnare il tamburo.

Un momento che si concluderà con la lettura delle motivazioni per cui è stato creato questo momento flash, questo stacco dalla vita quotidiana, questi darsi il tempo per riflettere, per evitare magari un suicidio.

A rappresentare il senso del flash mob c’è anche un video che Telefono Amico Italia ha creato e postato sui social (https://www.youtube.com/watch?v=1Z-7IX6Ff5s&feature=youtu.be) che vuole evidenziare come anche in una situazione apparentemente “comune”, l’esito finale possa essere un suicidio, se la sofferenza della persona che la prova, è talmente forte da non vedere vie d’uscita.

“Il senso è proprio questo – spiega la Presidente Nazionale di Telefono Amico Italia Monica Petra – Il 10 settembre prossimo invitiamo tutti, noi in prima persona a darci il tempo, a concederci il diritto di avere tempo di fare delle scelte, di avere tempo di essere ascoltati. Noi, poi, come volontari del Telefono Amico Italia mettiamo la disponibilità e la capacità di ascoltare in maniera empatica, senza giudicare nessuno.”

È da anni che Telefono Amico Italia partecipa a diverse iniziative legate alla Giornata Mondiale di Prevenzione al Suicidio, ma è la prima volta quest’anno che ha scelto di “mettersi in prima linea”, a suo modo, “a lato ma vicino”, scendendo concretamente in piazza.

“Lo scorso anno – continua la Presidente – hanno iniziato due centri con un piccolo flash mob, quest’anno abbiamo deciso di farlo coralmente, tutti alla stessa ora, tutti in piazza, tutti a ritmo di tamburo, dandoci il tempo di affrontare assieme una problematica, come lo è quella del suicidio, ancora stigmatizzata e apparentemente distante dalle persone, ma che in fondo non è distante da nessuno di noi. Ogni giorno noi volontari rispondiamo proprio anche ad esigenze o problematiche, che possono sembrare “normali” o “comuni” ma che in realtà possono nascondere un vero e proprio malessere e portare a contemplare il suicidio, che invece noi vogliamo aiutare a prevenire, proprio attraverso il dialogo e l’ascolto.”
Dai dati dell’OMS emergono numeri impressionanti: 800 mila suicidi ogni anno, in media uno ogni 40 secondi, mentre ogni tre secondi si registra un tentativo di suicidio.

Nel sito dell’associazione www.telefonoamico.it e nella pagina Facebook https://www.facebook.com/telefonoamicoitalia/ è possibile trovare tutti i dettagli del flash mob per ogni città. Nella pagina Facebook sarà possibile assistere anche in diretta ai singoli eventi attraverso foto e video dei partecipanti che verranno postati in tempo reale, dal Nord al Sud della penisola.

Queste le piazze coinvolte:

BERGAMO

Via XX Settembre

BOLZANO

Piazza della Mostra

MILANO

Piazza della Scala

MODENA

Piazza Mazzini

NAPOLI

Largo Berlinguer- Via Toledo

PADOVA

Piazza della Frutta

ROMA

Piazza del Popolo (Lato Pincio )

UDINE

Piazza Matteotti (lato Chiesa San Giacomo)

VENEZIA

C.C. Porte di Mestre – Mestre/Campo Santa Margherita – Venezia

VICENZA

Piazza dei Signori

SASSARI

Piazza d’Italia

QUALCHE NOTIZIA SUL TELEFONO AMICO ITALIA

La rete del Telefono Amico Italia comprende 20 Centri locali, che operano su tutto il territorio italiano. Questi Centri costituiscono la forza del servizio di ascolto anonimo per telefono, rispondendo al Numero Unico Nazionale 199 284 284.

Telefono Amico Italia opera dal 1967 dando ascolto a chiunque provi solitudine, angoscia, tristezza, sconforto, rabbia, disagi e senta il bisogno di condividere queste emozioni con una voce amica. Offre un servizio anonimo, indipendente da qualsiasi ideologia politica e religiosa, nel rispetto delle idee e del disagio di chi chiama. Il servizio è gratuito.

A carico di chi chiama solo il costo della telefonata: da telefono fisso 0,06 euro alla risposta e 0.024 euro al minuto, Iva compresa. Per i cellulari il costo varia in funzione dell’operatore telefonico.

Telefono Amico Italia risponde 365 giorni all’anno attraverso i suoi 700 volontari. Il servizio è attivo in tutta Italia dalle ore 10.00 alle 24.00.

Inoltre è possibile chiamare gratuitamente via web attraverso la WebcallTai che permette di contattare un volontario con un unico click e a costo zero accedendo al sito www.telefonoamico.it e cliccando sull’icona relativa al servizio.

C’è poi anche il servizio Mail@micaTAI ossia un sostegno on line di confronto scritto che assicura la tradizionale discrezione e professionalità del servizio telefonico con la possibilità che il dialogo tra “utente” e “servizio” continui con il volontario a cui l’utente è assegnato dall’inizio della corrispondenza.

Chiunque può raccontarsi scrivendo liberamente i suoi pensieri, i disagi che lo assillano, per individuare con il volontario un percorso di soluzione appropriata.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.