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La ventitreesima edizione della rassegna musicale Notti Magiche a Campo si terrà nelle sere del 9 e 10 agosto, le notti delle stelle cadenti di San Lorenzo. Coincidenza non casuale, pensata anzi proprio per esaltare la componente suggestiva offerta dall’antico borgo medievale semi-abbandonato di Campo di Brenzone, un angolo di natura fuori dal tempo al quale si accede solo a piedi e dove la musica riverbera in sintonia con l’ambiente.

L’edizione 2018 di Notti Magiche a Campo verrà inaugurata giovedì 9 agosto alle ore 21:30 da due big della musica nazionale comeSergio Caputo e Francesco Baccini. Voce e chitarra il primo, voce e pianoforte il secondo, il loro duo è un sodalizio nato quasi per caso. “The Swing Brothers”, il progetto che eseguiranno a Campo di Brenzone, è infatti il primo frutto della loro collaborazione. In esso si coglie il piacere di fare musica assieme in maniera ironica e scanzonata.

Baccini e Caputo, due delle figure più spiccatamente individualiste della nostra canzone, si sono incontrati per la prima volta nel 2016. Un colpo di fulmine che ha prodotto l’album Chewing Gum Blues, nei cui dieci brani i due ‘talentacci’ ripartono dai fondamentali, swing e blues soprattutto, stringendo una briosa alleanza. Dal vivo, gli swing brothers Caputo e Baccini presentano le canzoni del loro album e ripropongono i pezzi forti dei loro apprezzati repertori, da Un sabato italiano a Il Garibaldi innamorato di Caputo fino a Le donne di Modena o Sotto questo sole di Baccini.

Notti Magiche a Campo è organizzato dal CTG Brenzone con il contributo del Comune di Brenzone sul Garda.

La carriera di Sergio Caputo inizia verso la fine degli anni Settanta al Folk Studio, lo storico locale di Roma. Nel 1983 esce il suo primo album, Un sabato italiano, che da allora è rimasto un classico. Negli ultimi anni è tornato con decisione alle sonorità jazzistiche e latine. Fra le sue collaborazioni spuntano nomi eccellenti come Dizzy Gillespie, Lester Bowie, Tony Scott, Mel Collins (King Crimson), Tony Bowers (Simply Red), Enrico Rava, Roberto Gatto e molti altri.

Lo stile di Caputo affonda le radici nel jazz e spazia nei ritmi latini, con l’uso insolito e innovativo del linguaggio letterario, che attinge dal quotidiano e dalle nevrosi metropolitane.

Cantautore della scuola genovese, Francesco Baccini inizia la sua carriera musicale mentre lavora come scaricatore al porto della sua città. Il primo disco è del 1989, Cartoons, che vince la Targa Tenco come migliore opera prima. L’ascesa verso il successo continua nel 1990 con l’album Il pianoforte non è il mio forte, che contiene il singolo Le donne di Modena e Genova blues, un duetto con Fabrizio De André. Nel 1990 vince il Festivalbar con la canzone Sotto questo sole, eseguita assieme a Paolo Belli e i Ladri di Biciclette. Poi, nel 1992, con l’album Nomi e cognomi ottiene il suo maggiore successo commerciale, affermandosi definitivamente come erede della tradizione dei cantautori liguri.

Biglietti:

Sergio Caputo & Francesco Baccini: posto unico 15 euro

Bambini fino a 8 anni: ingresso gratuito

Bambini da 9 a 12 anni compiuti: 5 euro

Si raccomanda di munirsi di torce e di calzature adatte a percorrere una mulattiera. Da Magugnano si sale prima su strada asfaltata poi su mulattiera per circa 15/20 minuti.

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