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“Senza soldi il mio ministero non serve. E ne trarrò le conseguenze”

Il ministro della Famiglia Fontana pronto a lasciare: “I progetti ci sono, aspetto la Finanziaria…”

Potrebbe stupirci questo Ministro.

Anche di più di quanto ci ha stupito sinora.

A leggere le sue dichiarazioni forse, ma forse potrebbe fare il grande passo.

“I progetti ci sono e l’attesa è grande, anche perché è la prima volta nella storia italiana che esiste questo ministero. Però ci vogliono anche le risorse.

Confido che arrivino dalla Finanziaria”. Lo dice il ministro per la Famiglia, Lorenzo Fontana. “Aiutare famiglie e disabili è una scelta etica più ancora che politica. O l’economia è al servizio dell’uomo o l’uomo dell’economia. Se non riusciremo a essere vicini ai disabili, a fare qualcosa di concreto, vorrà dire che il ministro non serve. E ne trarrò le conseguenze”.

“Il futuro di questo governo e il rischio di tornare alle urne dipenderanno dalla Finanziaria”.

E, a malincuore torna pure sulla proposta di abolizione della legge Mancino stoppata dal premier Conte perché non nel contratto di governo,

Fontana afferma: “Certi temi sono importanti anche se non sono in agenda. Buona parte della classe politica non capisce che prima della politica vengono le idee. E che avere idee significa pensare il futuro. Se trent’anni fa si fossero previsti i disastri della globalizzazione ci saremmo evitati molti guai”

Noi si pensa che molti guai in meno dipenderanno dalla Finanziaria, come pronosticato dal Ministro.

E dalle conseguenze che trarrà lo stesso Ministro.

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