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Ci sarà chi farà carte false per non perderla.

Ci sarà chi snobberà l’evento preferendo attività più prosaiche.

Ci sarà chi organizza happening e chi aprirà un banchetto per vendere bibite, gelati e  generi di conforto.

Ci sarà chi acquisterà per la prima volta un cannocchiale, chi leggerà un trattato di astrofisica, chi si limiterà a Wikipedia.

Ci sarà chi registrerà tutto con il cellulare.

Ci saranno i “lumaconi” che inviteranno le “pollastrelle” a trascorrere una serata speciale.

Saranno in molti a darsi da fare per non perdere l’eclissi totale più lunga del secolo.

Stasera infatti la Luna si tinge di rosso e la si potrà così ammirare per 103 minuti.

In Italia il fenomeno sarà visibile quasi nella sua interezza..

“Si può definire un’eclissi per famiglie, perché il periodo e l’orario sono i più indicati per l’osservazione”, afferma Paolo Volpini, dell’Unione Astrofili Italiani (Uai).

“La prima fase dell’eclissi, quella di penombra – aggiunge – inizierà  prima che la Luna sorga, pochi minuti prima delle 21“. Poi  la Terra si troverà tra il Sole e la Luna e proietterà sul satellite un cono d’ombra. “Man mano che scenderà l’oscurità sarà sempre più apprezzabile l’ombra che avanza sul disco lunare con le località di mare, dove l’est è libero, favorite”.

il clou dell’evento sarà tra le 21:30 e le 23:13, mentre il massimo dell’eclissi è previsto alle 22:22.

Il finale è previsto per l’1:30 della notte del 28 luglio. sempre Volpini,aggiunge “quella dell’eclissi sarà anche una miniluna. Il nostro satellite sarà, infatti, alla massima distanza dalla Terra, oltre 406.000 chilometri. Il colore rossastro è dovuto al fatto che “solo una piccola frazione della luce solare, quella rossa, è filtrata dall’atmosfera e proiettata sulla Luna”.

La Luna non sarà da sola a dare spettacolo in questa serata d’estate. Ha voluto un partner d’eccezione. Il pianeta Marte che sarà più luminoso che mai perché proprio la sera del 27 luglio si troverà nella posizione opposta al Sole rispetto alla Terra, un fenomeno che gli esperti chiamano opposizione, e il 31 luglio sarà alla minima distanza dal nostro Pianeta, pari a 57.590.630 chilometri.

Uno spettacolo che non ci perderemo.

Per nessun motivo.

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