CONDIVIDI

Adriatic LNG, la società che gestisce il terminale di rigassificazione situato al largo della costa veneta, annuncia l’arrivo della 600^ nave metaniera dall’inizio dell’attività sul terminale. Si tratta della Al Jassasiya, partita dal porto di Ras Laffan in Qatar con un carico di circa 140.000 metri cubi di gas naturale liquefatto (GNL), corrispondenti a circa 85 milioni di metri cubi di gas.

L’importante traguardo è stato celebrato a bordo del terminale con una breve cerimonia che ha coinvolto il personale della nave e lo staff di Adriatic LNG, tra cui il Responsabile Operativo della Società, Fabian Erle, il quale ha consegnato una placca celebrativa a Georgios Pissaris, Capitano della Al Jassasiya.

Il direttore commerciale di Adriatic LNG, Corrado Papa ha così commentato“Ancora una volta il nostro terminale di rigassificazione conferma il proprio ruolo strategico per l’approvvigionamento energetico nazionale ed europeo. 600 navi approdate e scaricate in sicurezza è sicuramente un dato ragguardevole che testimonia l’alta efficienza e affidabilità di questa infrastruttura d’eccellenza, al cui successo contribuiscono inoltre l’utilizzo di tecnologie rispettose dell’ambiente e la promozione di una forte cultura della sicurezza”.

Nei primi cinque mesi del 2018, il rigassificatore Adriatic LNG ha accolto 30 navi metaniere, il cui carico complessivo di GNL ha permesso di immettere in rete oltre 2,6 miliardi di metri cubi di gas. Con un tasso di utilizzo medio dell’80% dall’inizio dell’anno il terminale si conferma nettamente più attivo rispetto alle infrastrutture di rigassificazione europee, caratterizzate da un tasso medio di utilizzo del 22% (dato relativo al 2017 – Fonte GLE).

Inaugurato nell’ottobre del 2009, il terminale Adriatic LNG ha segnato l’inizio di una nuova fase nel sistema di approvvigionamento energetico nazionale, garantendo all’Italia rifornimenti di GNL da Qatar, Egitto, Trinidad & Tobago, Guinea Equatoriale, Norvegia, Nigeria e Stati Uniti.  Con una capacità di rigassificazione di 8 miliardi di mc all’anno (pari alla metà della capacità di importazione nazionale di GNL), il terminale rappresenta un’infrastruttura strategica per la diversificazione delle fonti, assicurando oltre il 10% dei consumi nazionali di gas naturale.

A quasi dieci anni dall’inizio dell’attività il terminale Adriatic LNG si conferma quindi player fondamentale non solo nel garantire la sicurezza energetica ma anche nel favorire il processo di decarbonizzazione: in quanto combustibile con minor impatto ambientale, il gas naturale è considerato infatti una risorsa chiave, al centro della Strategia Energetica Nazionale (SEN) adottata dai Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente alla fine del 2017.

 

Entrato in esercizio nella seconda metà del 2009, il terminale di rigassificazione Adriatic LNG assicura all’Italia il 10% dei consumi nazionali di gas. Infrastruttura strategica per il Paese per il suo contributo alla diversificazione dell’approvvigionamento energetico, Adriatic LNG ad oggi ha contribuito a soddisfare i consumi nazionali di gas naturale immettendo nella rete nazionale gasdotti oltre 49 miliardi di metri cubi di gas (pari ad oltre la metà del consumo nazionale del 2017) proveniente via nave da 7 Paesi (Qatar, Egitto, Trinidad&Tobago, Guinea Equatoriale, Norvegia, Nigeria e Stati Uniti). Adriatic LNG è co-controllata da EMIGAS (affiliata del gruppo ExxonMobil) e Qatar Terminal Limited (affiliata del gruppo Qatar Petroleum) e partecipata da SNAM.

 

 

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.