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babbo-natale

La Fata dei Boschi aveva invitato Lisa ad andare a trovare babbo Natale.

“Ma così vedrò i miei regali!” Obiettò Lisa.

“No tutti i nomi sono criptati e poi staremo solo a casa sua e non vedremo la sezione confezionamento”.

“Ok”.

La notte concordata Lisa stava aspettando la chiamata quando Briciola si svegliò e in lupesco chiese dove stesse andando.

“Da Babbo natale” disse Lisa.

“Wow, Rex me ne ha sempre parlato ma non l’ho mai visto”.

“Ma anche a voi porta i regali lui?”

“No, anche lui ha un amico cane, anzi lupo, Lupo Natale che lui chiama amichevolmente Wolff, solo che da noi il Natale viene il 28 dicembre perché prima devono riordinare il magazzino”.

“Va bene, allora mettiti il cappottino e legati al mio mantello”.

Dopo poco arrivò la Fata dei Boschi e partirono.

La notte era piena di stelle e splendeva la luna piena cosicché Briciola cominciò a ululare, ottenendo centinaia di risposte.

In breve tempo il mondo fu un unico ululare e abbaiare finché la Maestra Biancarosa non aprì la finiestra e disse semplicemente “Stop al televoto, no, scusate, volevo dire stop all’ululato”. E il silenzio scese ovunque.

Passarono le Alpi, la Francia, la Danimarca, la Svezia e cominciarono a vedere i mille laghi gelati della Finlandia. Alla fine della Finlandia videro la casa di Babbo Natale. Le renne erano parcheggiate negli appositi spazi e accanto a loro c’era Wolff o no?

Guardarono meglio e videro che era Rex. Come mai era lì? Era successo qualcosa?

Lo sapremo nella seconda puntata… segue.

(Bloc Notes di Gianni Magnan)

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