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scoiattolo

In un paese lontano, lontano vivevano una coppia di scoiattoli. Era appena cominciata l’estate. Nella loro tana si era rotta l’aria condizionata e così decisero di andare al mare.

Presero le cose essenziali. Andarono dal barbiere della foresta e si fecero fare il taglio estivo del pelo in modo da non soffrire il caldo.

Noleggiarono un orso-taxi nero e si fecero portare in Italia a Rimini.

Le spiagge erano riservate agli umani e il problema era di trovare qualcuno disposto ad ospitarli. I due scoiattoli furbacchioni si misero vicino all’ingresso del Bagno Lisa e cominciarono a fare salti, capriole e giochi di prestigio finché arrivò la famiglia Zanini al completo: papà, mamma, Lisa, Vale e la zia Patrizia.

Gli scoiattoli erano simpatici e avevano un cartello “Cerchiamo ospitalità, vi faremo divertire”. Lisa chiese alla mamma di portarli con loro e dopo un po’ riuscì a convincere tutti.

Comprarono le noccioline ed andarono in spiaggia. Con i nuovi amici Lisa giocò tutto il giorno: lanciava lontano il frisbee e gli scoiattoli lo riportavano veloci e incassavano le noccioline.

Arrivata la sera gli scoiattoli raccolsero le loro noccioline in un fagottino (uno a testa) e dopo aver salutato Lisa e la sua famiglia si avviarono all’uscita, non senza aver lasciato il loro indirizzo a Lisa che ricambiò.

Si sarebbero rivisti tra una settimana.

Fuori dal bagno l’orso-taxi li stava aspettando. Balzarono in groppa e via a tutta velocità verso il la loro terra nei boschi.

Ciao Lisa, urlarono, ma il loro saluto si perse tra le onde del mare. Poco male, si sarebbero rivisti presto.

(Bloc Notes di Gianni Magnan)

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