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giardini

Briciola da qualche giorno faceva continuamente malanni.

Mordeva tutto e tutti, abbaiava ai vicini, rovesciava i peluche.

Lisa non sapeva più cosa fare, ma mamma Riki aveva capito tutto: “Ha nostalgia della sua mamma”.

Lisa allora corse in cameretta, prese in braccio Briciola e gli disse. “vuoi vedere la mamma? Non c’è bisogno di fare danni basta dirlo. Vieni con me”.

Uscirono sul terrazzo ed entrarono nella tenda di Hello Kitty. Lisa accese il tablet ed attivò Luposkype il sistema di comunicazione per i lupi e chiamò Rex.

Quando l’immagine del cagnone apparve Briciola cominciò a fare i salti di gioia.

Lisa spiegò il problema e Rex disse: “Non possiamo lasciare Roma. Siamo in missione ma se tu attivi il tempo magico potete venire qui. Ci vediamo ai Giardini di Villa Borghese faccio venire anche la mamma di Briciola.

“Ok” disse Lisa. Prese Briciola gli fece segno di stare zitto e poi scesero giù.

“Mamma vado a fare un giretto con Briciola. Prendo la bici così lo tengo nel cestino”.

“Va bene” disse Mamma Riki “Ma torna subito poi devi andare a ballare e dobbiamo andare a prendere Giada!”

Ma Lisa era già uscita. Con la bicicletta corse al parco della Biblioteca Ragazzi dove aveva nascosto il mantello del tempo magico.

Al parco c’era Tariqua che le fece un sacco di domande ma per fortuna Briciola scappò giù e così per inseguirlo Lisa potè salutare l’Amica.

“Ci vediamo domani a scuola”.

Briciola era già all’albero del mantello.

Lisa lo prese e lo rimise nel cestino. Poi avvolse se stessa, Briciola e la bici e pronunciò la frase: “Fermati tempo mortale, corri tempo magico”. Un secondo dopo erano ai Giardini di Villa Borghese. Era una bellissima giornata di sole. Dappertutto bambini, mamme, animali e proprio di fronte a loro Rex e la sua compagna.

“Guarda Briciola Rex e la tua Mamma”.

Briciola però era già partito come una freccia e stava dando tanti bacini alla sua mamma.

Giocarono a lungo, raccolsero fiori, mangiarono il gelato gusto violetta per Lisa, Lupo fragola e limone per Rex, fior di lupo per la moglie di Rex e Lupacchio (lupo e pistacchio) per Briciola.

Poi però il tempo magico finì e dovettero ripartire, con la promessa di trovarsi presto.

La mamma diede a Briciola una medaglietta con la sua immagine: “Di notte diventa luminosa. Non avere più paura, io sarò sempre con te”.

Ricomparvero nel giardino della biblioteca, proprio mentre stava entrando Giada.

“Ciao, Lisa, andiamo a ballare? Hai sentito la novità domani andiamo a ballare a Roma?”

Lisa non potè rispondere perché Briciola che aveva capito, non si sa come, cominciò ad abbaiare felice.

Niente è più bello per un cucciolo d’uomo o di animale di stare con la mamma.

Adesso la avrebbe rivista ed era felice. Fu così che smise di fare i capricci.

(Bloc Notes di Gianni Magnan)

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