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Serata in onore di Antonio Bertoli, sabato 17 dicembre alle ore 21 presso il Municipio di Villadose…

Sabato 17 dicembre alle Ore 21 presso il Municipio di Villadose si terrà la serata in onore di Antonio Bertoli, illustre concittadino scomparso prematuramente lo scorso anno. Scrittore, poeta e artista, oltre a dirigere il teatro Puccini di Firenze insieme a Sergio Staino e quello di Scandicci con Riccardo Pangallo, ha istituto una scuola di talenti musicali da cui è uscito anche Stefano Bollani.

Ha fondato nel 1997 la City Light a Firenze, unica filiale al mondo di quella di San Francisco, dove si sono esibiti i poeti e gli scrittori della beat generation come Lawrence Ferlinghetti, John Giorno, Anne Wildman, Fernando Arrabal, artisti come Alejandro Jodorowsky, Roland Topor, Moebius e tanti altri esponenti del mondo dell’arte internazionale.

Il dott. Bertoli ha fondato una nuova scienza: la psico-bio-genealogia che individua le radici della malattia nella biologia e nei conflitti che ci derivano dalla famiglia e dalla specie. Conflitti che la psiche, acquisizione recente del genere umano non riesce a risolvere a livello razionale. Esperto di Tarocchi di cui ha studiato l’evolversi storico nelle diverse interpretazioni misteriche, ha unito l’atto terapeutico con l’introspezione psicobiogenealogica, facendo diventare la guarigione un processo di arte poetica che è allo stesso tempo magia, scienza e autocoscienza. L’individuo guarisce se riesce, studiando il suo albero genealogico con il terapista, a far venire a galla i conflitti interni che gli possono derivare dai genitori, nonni, bisnonni e così via risalendo ai suoi avi. La malattia risolve a livello biologico ciò che la psiche non riesce a far emergere. L’atto di guarigione diventa così un atto “terapoetico” che richiede innanzitutto l’intervento della persona che interroga se’ stessa.

Durante La serata, organizzata dalla sorella Antonella, si alterneranno letture di poesie e testi scritti dal dott. Antonio Bertoli, video di conferenze e canzoni, oltre che di un album fotografico che ne ripercorre la vita e le opere. La Vicesindaco di Villadose, Paparella commenta così la decisione di dedicargli un tributo : “Antonio Bertoli  è un talento del nostro territorio che non va dimenticato, un faro culturale che non ho avuto il piacere di conoscere personalmente ma che ha arricchito me e può arricchire tanti giovani del nostro Paese attraverso le sue opere e la sua personalità artistica eclettica, profonda e mai banale. Ricordarlo attraverso una serata è il minimo che potevamo fare per far gustare a Villadose un grande genio pieno di vita”.

Antonella e la Famiglia Bertoli invitano gli amici scrivendo: “Toni sei sempre con noi. È un dolore che non passa mai ma è anche stato un piacere lavorare con te per preparare la tua serata. Ci saranno i tuoi amici della pallavolo, il tuo insegnante di ginnastica, il caro Giovanni del periodo bolognese, Vito amico di gioventù e tanti altri che ti hanno amato. Ti vogliamo bene Antonio Bertoli”.

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