CONDIVIDI
fiera rustega
fiera rustega

Spegne quaranta candeline la Fiera di Rustega di Camposampiero (PD). E la passione rivive con la partecipazione all’evento, che ha mobilitato l’intero paese, grazie al supporto straordinario di oltre duecento volontari dell’associazione Asper.

fiera

fiera10

fiera11

fiera12

fiera2

fiera3

fiera5

fiera7

fiera6

fiera8

fiera9

“L’Associazionismo di categoria ed il volontariato dimostrano ancora una volta come la sinergia tra diversi soggetti e con le amministrazioni locali possa dar luogo a risultati incoraggianti ed in grado di attirare moltissimi appassionati ed esperti del settore”. Con queste parole il direttore dell’Associazione regionale allevatori del Veneto, Adriano Toffoli, affiancato dal direttore nazionale della razza Haflinger, Giuseppe Pigozzi, è intervenuto all’inaugurazione ufficiale della manifestazione che ha visto schierate numerose autorità civili e militari, tra le quali hanno portato il saluto il sindaco di Rustega, Katia Maccarone, il presidente di Asper, Samuele Gumiero, il delegato all’Agricoltura della Provincia di Padova, Vincenzo Gottardo e l’assessore regionale allo Sviluppo economico Roberto Marcato. Tra splendidi cavalli ed una buona partecipazione di pubblico, nonostante il maltempo di domenica, la due giorni di Rustega si è svolta sotto il segno positivo ed ha decretato anche quest’anno il successo dell’evento. “Da ben quarant’anni questo evento fieristico vede mobilitarsi l’intero paese – spiega il sindaco Maccarone – ed ha raggiunto uno straordinario livello in ambito regionale, rappresentando una manifestazione d’interesse per tutto il Nordest. Determinante per la riuscita della Fiera è come sempre la partecipazione degli oltre duecento volontari di Asper, che unitamente alla collaborazione di Arav rendono possibile l’evento”. Parole condivise anche dal presidente di Asper e dal delegato provinciale all’Agricoltura: “il volontariato rappresenta il volano senza il quale eventi di questa portata non potrebbero essere realizzati”. A Rustega si parla di cavalli, ma anche del futuro dei territori e dell’economia locali, così il direttore Toffoli rivolge un accorato appello alla Regione Veneto: “salvaguardare il territorio significa anche rendersi conto di quanto sia fondamentale sostenere la zootecnia, che rappresenta uno straordinario presidio non soltanto per le zone di montagna, ma anche per la pianura, dove gli allevatori fungono da veri e propri custodi del territorio”. Concetti afferrati al volo dall’assessore Marcato: “l’apporto delle Associazioni di categoria specifiche e del mondo del volontariato è straordinariamente importante. Salvare le tradizioni significa consentire alle imprese di continuare a produrre con una modalità eticamente responsabile e garantire lo sviluppo dell’economia dei nostri territori”. In occasione della Fiera di Rustega, però, i protagonisti, sotto i riflettori per due intere giornate, sono stati i cavalli: oltre cento straordinari esemplari giunti nel paese alle porte di Padova per la 24a edizione della Mostra equina interregionale, con una straordinaria rappresentanza delle razze Haflinger, Tpr e Maremmano. Grande curiosità ed interesse, specie per i più piccoli, è andato anche agli altri animali presenti, tra cui ovini a limitata diffusione, quali la Brogna (VR), l’Alpagota (BL), la Foza (VI) e la Lamonese (BL) ed i bovini delle razze Frisona, Bruna, Pezzata rossa, Limousine, Rendena, Burlina e Piemontese. “Uno straordinario ringraziamento va agli studenti dell’Istituto agrario Duca degli Abruzzi di Padova – conclude il direttore Toffoli – che hanno reso possibili molte attività di coinvolgimento delle famiglie in visita alla Fiera. Al contempo va evidenziata la fattiva collaborazione di Asper, che ha contribuito sensibilmente alla realizzazione dell’evento”.

 

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.