La pittrice Angela Marabese e la “Bottega dell’Arte” a Lendinara

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La nota pittrice Angela Marabese di Costa Masnaga, in provincia di Lecco in Lombardia, esporrà trenta quadri in una mostra personale a Lendinara, luogo di origine del padre Luigi, dal 23 aprile al primo maggio presso la Sala espositiva “Arte Spazio”, ex IAT (Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica), di Piazza Risorgimento, con inaugurazione ufficiale a opera del critico d’arte Silvano Valentini e alla presenza di autorità e personalità del mondo artistico e culturale, sabato 23 aprile alle ore 17,30.

La mostra è stata organizzata da uno staff composto dal sindaco Luigi Viaro, dall’assessore al Turismo e alle Attività Promozionali Francesca Zeggio, dalla presidente della Pro Loco e dell’Istituzione Boldrin di Lendinara Alda Marchetto, dal critico d’arte Silvano Valentini e dal padre e manager dell’artista Luigi Marabese.

L’esposizione sarà arricchita sabato 23 e domenica 24 aprile anche da un altro evento, in concomitanza con la Fiera di San Marco, e cioè un’estemporanea di pittura sul lungofiume Adigetto, attorno alla Piazzetta del Teatro Ballarin, con la presenza di un gruppo di pittori della “Bottega dell’Arte” di Missaglia (Lecco), presso cui Angela Marabese insegna pittura, e precisamente, oltre alla stessa pittrice, Marco Busoni, Enrico Conti, Elvira Elia, Raffaele Francomano, Alex Fumagalli, Pietro Galbusera, Costanza Gambelunghe, Vincenzo Gramignano, Olena Khudoley, Marco Lanzi, Lorenza Mabini, Angela Maltese, Francesco Pirovano “Frisco”, Gerry Scaccabarozzi, Egle Scerelli “Scegle”, Giuseppe Sottile, Stefano Vavassori e Donata Zambelli.

Angela Marabese, diplomata all’Accademia di Brera a Milano e con molti successi al suo attivo in Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Campania, al Louvre di Parigi nel 2013 e in Provenza nel 2015, è una pittrice dall’espressione artistica di grande impatto emozionale, piacevole nel figurativo, nei paesaggi come nelle nature morte e nei ritratti, ma anche di intenso valore simbolico nelle opere informali e concettuali, con una sapiente alternanza tra delicate velature e forti e vivaci matericità cromatiche.

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