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Ancora una volta i numerosi partecipanti all’incontro di giovedì scorso del laboratorio “Racconti musicali, armonie solidali” promosso dall’Associazione Renzo Barbujani onlus in collaborazione con la Casa di Cura “Città di Rovigio”, il Conservatorio di Musica “F. Venezze” e il Csv di Rovigo e che si è svolto presso la Biblioteca Comunale “A. Carlizzi” di Rovigo, si sono sentiti protagonisti coinvolti in maniera molto divertente grazie alla sapiente maestria del Presidente dell’Associazione  Paolo Bordin e dei docenti di musica Prof. Giuliano Pajarini (tromba) e Prof. Alessandro Marcato (oboe e tenore).

Dando seguito ad un esperimento iniziato “quasi per gioco” un mese fa il Prof. Pajarini ha estrapolato le note musicali che si trovano nelle lettere di ogni nome e cognome dei partecipanti (notazione anglosassone) e ha creato un crittogramma musicale traducendo in suono il “Registro di Classe”. Ne è nata una curiosa composizione di “aggregazione sociale” dal titolo “Nomicando”.

Successivamente il Prof. Marcato ha parlato della nascita della polifonia, dal XII° secolo, in un percorso che ne ha delineato lo sviluppo fino ad arrivare al madrigale cinquecentesco. Il tutto corredato da ascolti musicali pertinenti.

L’incontro si è concluso con la trattazione di Carmina Burana e l’ascolto di alcuni brani facenti parte di questa composizione e portati a confronto nella versione originale e in quella moderna orchestrata da Carl Orff.

Il prossimo appuntamento del laboratorio, aperto a tutti e gratuito, è fissato per giovedì 31 marzo alle ore 16.00, sempre presso la Biblioteca “A. Carlizzi” via F. Corridoni, 40 – Rovigo.

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