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Cio che resta della Rovra_tbRiflessioni e aggiornamenti dopo 768 giorni sullo stato di abbandono di ciò che resta della “Rovra”, cioè del Rovere, la Quercia di San Basilio, albero pluricentenario ora perduto… A Ca’ Cornera dove gli alberi hanno sempre trovato vita e dato riparo a tutti i viandanti, sabato 1 agosto 2015, si parlerà di una vecchia albera caduta.

Cristina Finotto racconta di aver sempre pensato che la Rovra fosse un albero femmina, con la saggezza delle antiche e belle donne del Delta. Ora che la Rovra giace abbandonata bisogna fare davvero qualcosa di concreto e l’incontro a Ca’ Cornera vuole essere un contributo vero e sincero per chi ha sempre amato e considerato questa antica pianta un punto di riferimento a quei lontani confini, ma non irraggiungibili, che sono impegno, unione e amore per i valori della vita. Per l’occasione Cristina Finotto ha scritto un suo sentito canto, nato da quel giorno di dicembre quando ha visto e fermato nella sua immagine in bianco e nero, la Rovra piegata sull’argine, con i suoi fianchi bagnati di nebbia e i suoi rami che imploravano quasi aiuto verso il cielo.

Chissà se esiste un paradiso per gli alberi? Dice ancora Cristina, perché se fosse vero l’albera di San Basilio si trova là. Nella serata si concluderà inoltre la mostra fotografica “Prima della Poesia” che Cristina Finotto ha portato presso i Rustici di Ca’ Cornera. Cristina ama la fotografia, come forma di espressione visiva che prolunga la scrittura. Ormai si ritrova a fotografare molto di più che a scrivere. Per lei la foto è una forma di documentazione del mondo, la scrittura è un lavoro più intimo, più personale. Le parole come la fotografia danno nome e sguardi alle cose, fondamentali per lei queste due forme di espressione. Mario Giacomelli diceva: ”L”immagine è spirito, materia, tempo, spazio, occasione per lo sguardo.(…) In fondo fotografare è come scrivere: il paesaggio è pieno di segni, di simboli, di ferite, di cose nascoste. È un linguaggio sconosciuto che si comincia a leggere, a conoscere nel momento in cui si comincia ad amarlo, a fotografarlo.

Così il segno viene a essere voce: chiarisce a me certe cose, per altri invece rimane una macchia”. Francesco Beltrame La sfida degli AMICI DELLA QUERCIA: “Conservare la memoria di chi conservava la memoria”. Luana Milan Lettura del testo inedito, composto per l’occasione “Canto alla Rovra” di Cristina Finotto. Paolo Spinello REM e “La quercia di San Basilio” citazioni da www.remweb.it Gianpaolo Gasparetto Conclusione della mostra fotografica“Prima della poesia” di Cristina Finotto. Sabato 1 agosto 2015 ore 18,30 Ca’ Cornera, dove il Po si fa cultura Associazione Culturale – www.cacorneradeltapo.it località Ca’ Cornera, 3 – Porto Viro In collaborazione con: REM Ricerca Esperienza Memoria PERIODICO CULTURALE PENSATO E SCRITTO TRA L’ADIGE E IL PO Gruppo “AMICI DELLA QUERCIA”

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